martedì 16 giugno 2020

Intervista agli ASHPIPE (16/06/2020)

La Band che andiamo ad Intervistare oggi è una delle colonne dello Ska Punk della scena Italiana, attivi da 13 anni e provenienti dalla Provincia di Alessandria, ecco a voi gli ASHPIPE

Burz: Ragazzi Benvenuti su All You Need Is Punk! allora iniziamo subito ...chi sono gli ASHPIPE??
Ashpipe: Un gruppo di Sbandati che ha scelto da che parte stare. Siamo ragazzi di provincia, molti di noi si conoscono fin dai tempi della scuola e qualcosina prima. Formare una band e scrivere canzoni è stato un passo naturale per poter "evadere" dalla solita routine, metterci in gioco e vedere che cosa poteva accadere.

Burz: 13 anni di attività impreziositi da 3 Album , 1 EP e una raccolta recente...come nascono i vostri brani e quali tematiche trattate??
Ashpipe: I brani nascono da un'idea, da un'intuizione, da un sentimento condizionato dall'umore di un certo periodo, dalle notizie che ti arrivano e che vai a prendere. A volte alla stesura delle canzoni ci lavoriamo tutti assieme, altre no. Non abbiamo una regola, un piano di lavoro. Deve succedere. Alla fine esprimiamo i nostri sentimenti parlando di quello che ci pare e risparmiando i soldi dello psicologo.

Burz: "SBANDATI" raccoglie 16 brani degli album Waiting for Wave, Born Bad e Ancorati più tre bonus , una raccolta che ripecorre questi 13 anni con brani TOP come CUORE E POLMONI,LA CIURMA, NERO SUM , TOLLERANZA ZERO solo per citarne alcuni e con alcune Featuring con Enrico ( LOS FASTIDIOS ) , e Marino Saverini ( GANG ) , un viaggio in questi 13 anni che fa capire che gli ASHPIPE ci sono e sono pieni di grinta...cosa dobbiamo aspettarci in un immediato futuro??
Ashpipe: Nell'immediato futuro dovete aspettarvi la pubblicazioni di due video: "Rude Way" (l'inedito della raccolta) e "Nero Sum", canzone scritta e cantata in latino che cerca di fare chiarezza sull'incendio di Roma ad opera di Nerone.

Burz: La Musica non si è fermata nonostante la piaga COVID-19 , come sono stati questi mesi bui in casa ASHPIPE??
Ashpipe: Non è stato semplice. Viviamo a metà tra la provincia di Pavia ed Alessandria ed è stato un bel delirio. Lavorare, seguire i protocolli, stare lontano dai propri cari e dagli affetti. Assumere comportamenti diversi. Anche mentalmente non è stato facile. Per fortuna ci siamo sfogati cucinando. Le nostre chat sono state invase da foto di piatti e tutta la band è ingrassata :) Diciamo che abbiamo sperimentato ed è stato un modo per sentirci vicini.

Burz: Aver Condiviso il palco con il top della scena Nazionale ed Internazionale , che sensazione fà il vedere annullati tanti eventi per colpa di questa pandemia?? ma sopratutto avete saltato qualche evento ??
Ashpipe: Purtroppo stiamo parlando di un settore che è stato tra i primi ad essersi fermato e sarà tra gli ultimi a ripartire. Fa male soprattutto nel pensare a tante bands indipendenti e a tutta la filiera della musica live che si è trovata dall'oggi al domani senza un reddito garantito. La musica indipendente è stata dimenticata, ignorata, come fosse invisibile. Invece è un patrimonio importante di quella sottocultura che non deve morire.
Per quanto ci riguarda con l'uscita dell'album "SBANDATI" avevamo già pianificato la prima parte del tour con date in Italia, Austria e Germania. Ovviamente cancellate. Chiaro che fa male e dispiaccia ma non si poteva fare diversamente. 

Burz: Come detto in campo live avete avuto tantissime soddisfazioni ognuna unica e indimenticabile...ma c'è qualche evento in particolare che volete raccontarci??
Ashpipe: Sicuramente la "festa del porto" di Amburgo che si tiene dall'8 al 10 Maggio di ogni anno. Era il 2015 e suonavamo sul palco organizzato dagli amici del Jolly Roger. Sapevamo che era uno dei concerti più grossi che andavamo a fare ed infatti arrivammo in ostello per il "check in" in super anticipo. Peccato che perdemmo il senso del tempo e dello spazio bevendo birra al bar.
Fu la stessa barista del Jolly Roger che riconoscendo la lingua italiana ci chiese:"Ma voi siete gli Ashpipe? Che ci fate ancora qui? Dovete muovermi, non arriverete mai in tempo". In effetti ignoravamo che la città fosse paralizzata per la festa. Strade chiuse, traffico congestionato. E niente, appena saliti sul furgone ci perdemmo. Stavamo per mancare al più grande evento a cui gli ASHPIPE erano stati chiamati a partecipare.
Chiedemmo informazioni, stranamente trovammo persone che non sapevamo l'Inglese. Arrivammo poi in fondo ad una via, c'era da scegliere: o fare il ponte o girare a sinistra. Scegliemmo il ponte cantando tutti assieme "Oltre il ponte" per cercare di esorcizzare il momento. E come per magia, dopo il ponte, ci trovammo col furgone in mezzo alla festa. C'era tutta la gente che ci malediceva perchè la zona era chiusa al traffico.
Alla fine ci venne incontro il promoter e, assieme ad altri ragazzi, ci aiutarono ad aprire un varco tra la folla e a traghettare il furgone in zona palco proprio 10 minuti prima dell'inizio dello show. Vi lascio immaginare i commenti dei promoters tedeschi sulla puntualità Italiana :) Facemmo però un gran concerto e lì nessuno ci potè dire nulla. Anzi avremmo dovuto suonarci anche quest'anno !!!

Burz: Aspettando che la situazione si sblocchi definitivamente anche per i Live..da dove riprenderete?? cosa avete in programma ??
Ashpipe: Riprenderemo dalle date cancellate causa Covid e cercheremo di stare in tour il più possibile per portare "SBANDATI" in ogni dove. Poi penseremo ad un nuovo album di inediti.

Burz: Domanda di rito...cosa ne pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Ashpipe: Pensiamo che senza una sottocultura non si avrebbe una società critica. Quindi lunga vita a "ALL YOU NEED IS PUNK" e continuate così ragazzi.

Burz: E' Stato un piacere essere stati in vostra compagnia..ci vediamo su questi canali...grazie e a prestissimo!! 

-Burz-

Link:
Instagram: ashpipepunk
Booking e Records: info@kobrecords.com
Mail: ashpipepunk@gmail.com


mercoledì 1 aprile 2020

INTERVISTA A MAT E BURZ di ALL YOU NEED IS PUNK 01/04/2020

Siamo con Matteo e Carmine, i fondatori e le menti che stanno dietro ad All You Need Is Punk. Dopo aver realizzato interviste con molte band, quest'oggi saranno loro nella parte degli intervistati. Andiamo a conoscerli meglio.

Lanner: Ciao ragazzi! Di che cosa si occupa All you need is punk? E quali obbiettivi vi ponete?
Mat: Ciao! Il progetto All You Need Is Punk principalmente cerca di dare visibilità a band indipendenti in modo da far conoscere il più possibile la loro musica. L'obbiettivo è proprio la diffusione della scena. Lavoriamo sui social cercando di offrire uno spazio a tutti e approfondiamo con interviste e recensioni fatte dal miglior staff in circolazione.
Burz:Come detto da Matt il nostro obbiettivo è dare visibilità a tutti, soprattutto ai gruppi emergenti, che vorremmo rendere una grande famiglia.


Lanner: Com'è iniziata questa avventura? Da dove nasce l'idea?
Mat: Girano miti e leggende sulla nascita di AYNIP. In realtà volevo fare pubblicità ad una band di un mio amico, e nel 2009 ho creato un gruppo Facebook chiamato “semplicemente punk” dove postavo musica punk per attirare gente e procurare nuovi fan. In realtà dopo poco mi sono arrivate decine di richieste da parte di gruppi che non conoscevo. Così ho scoperto una bellissima scena punk nascosta e lì è nato veramente All You Need Is Punk. Nel 2010 la vecchia pagina ha cambiato nome, poco dopo è arrivato Carmine ed è scoppiato l'amore.
Burz:Ho conosciuto ALL YOU NEED IS PUNK quando già si chiamava così. Passavo canzoni a Matt che dopo un po mi ha reso admin della pagina. Ho voluto ripagare subito la sua fiducia e oggi eccoci qua con milioni di idee che spero si realizzano in futuro.

Lanner:  Qual'è la problematica più diffusa che i gruppi si trovano ad affrontare?
Mat: Le problematiche sono molteplici: dal trovare un posto dove suonare al farsi ascoltare. Purtroppo moltissima gente ascolta solo quello che passano in radio o se ascolta musica underground ascolta comunque i nomi più conosciuti.
Burz:Ciò che riscontro sempre è soprattutto il problema di esibirsi. I locali per prima cosa chiedono se porti gente, alcuni non vogliono pagare nemmeno le spese e preferiscono la cover band di Vasco rispetto a chi si fa il culo.

Lanner: Perchè avete scelto di occuparvi principalmente dei gruppi emergenti?
Mat: Perché andando ai concerti vedevo band stupende esibirsi davanti a dieci persone e ho deciso di fare qualcosa. Ci sono band che hanno molto da dire e meritano di essere ascoltate.
Burz:Perché la band famosa non ha bisogno di molta pubblicità, mentre chi è emergente fatica tanto a trovare spazio e qui AYNIP entra in gioco.

Lanner: Molti non apprezzano le band italiane che cantano in inglese, ritenendo forse poco sincero e "reale" lo scrivere canzoni in una lingua straniera. Che ne pensate?
Mat: Ammetto di essere molto legato alla musica in italiano, punk e non solo, ma solitamente ascolto senza distinzione di lingua. Penso che l'inglese non sia un problema, anzi, credo che sia un valore aggiunto per poter esportare la propria musica all'estero.
Burz:Di questi tempi l’inglese bene o male è capito da molti. Resta comunque il fatto che alla fine il concetto non riesci ad esprimerlo al meglio o a renderlo accessibile a tutti. L’Italiano comunque resta il modo migliore per far recepire il messaggio!

Lanner: Tra le band emergenti del panorama Punk Italiano ce ne sono alcune che secondo voi hanno un qualcosa in più e che meriterebbero più visibilità?
Mat: Tutte quelle band che passano su All You Need Is Punk! Faccio due nomi ma è davvero difficile scegliere: Rasman e Proposte Oscene.
Burz:Tantissime devo dire, veramente tantissime… Se proprio devo fare dei nomi voglio chiedere al mio lettore che mi dice: Punk Freud, Spaventapassere, I Colpi, Baddighet, Mistura Fritta, Skassamenti, Normanbates. Ma ripeto, sono così tante che sarebbe difficile citarle tutte. Ah… Burzum!

Lanner: Qualcuno azzarda un paragone tra il Punk-Rock e la musica Trap, un genere che stà spopolando tra i ragazzini, evidenziando come entrambi nascano da un disagio giovanile o sociale. Prodotti e suonati senza troppe pretese tecniche, con testi molto diretti e provocatori. Cosa ne pensate?
Mat: Penso che la trap faccia cagare. Però quasi sicuramente il punk faceva cagare ai nostri genitori quindi qualcosa in comune forse ce l'hanno.
Burz:Non vorrei essere maleducato ma dire che la Trap mi fa letteralmente schifo è poco? È un mondo che non mi riguarda e mai mi riguarderà. Vedo la Trap come la vecchia Tecktonik.

Lanner:  Pensate sia esecrabile l'antinomismo pervicace e nugale di taluni stolidi di fronte all'atteggiamento di un Gerri Scotti grasso e sciancato che deambula ormai a fatica?
Mat: Gerri Scotti mi sta sui coglioni.
Burz:Mio dio ma state parlando di lui??

Lanner:  Quale pensate che sia il futuro del punk-rock italiano?
Mat: Io spero in una rivalsa della scena, il punk non è morto, il punk è vivissimo ma soffocato dai gusti di merda degli italiani. Il futuro del punk-rock è la collaborazione tra band, lottare insieme per emergere!
Burz:Assolutamente si! C’è tanta vita nel Punk rock italiano e spero in un futuro roseo.

Lanner: Prossimamente dovremmo aspettarci nuove idee o iniziative da parte di All you need is punk?

Mat: Stiamo lavorando ad una compilation tributo a Prozac+ e Sick Tamburo in uscita a Luglio, poi sicuramente una compilation della serie regolare arrivata alla sesta edizione. Inoltre stiamo cercando di sviluppare un'iniziativa per coinvolgere dal vivo un sacco di gruppi.
Burz: Assolutamente! C’è davvero tanto in cantiere che vogliamo concretizzare se possibile, soprattutto per il bene della scena.

-Lanner-


lunedì 30 marzo 2020

INTERVISTA AI "VIBORAS" 29/03/2020


Benvenuti in questa nuova intervista ; Intervista in un periodo delicato non solo per l'Italia ma ahimè per tutto il mondo, oggi con noi abbiamo una band che sta portando luce in questo periodo ...in che senso ?? ce lo diranno direttamente loro...abbiamo l'onore di avere con noi i VIBORAS!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti in All You Need Is Punk!! allora prima di parlare di questa importante iniziativa conosciamo meglio la band ...chi sono i VIBORAS??
Sal: Ciao! I VIBORAS sono Irene voce+chitarra, Ga batteria, Giulia Basso e Sal Chitarra

Burz: 18° Giorno di Quarantena , emergenza assoluta in tutto il paese e tanta gente che lotta sul campo ogni giorno...ma ogni giorno anche chi è a casa non si ferma e contribuisce , nel vostro caso c'è una gran bella iniziativa ; LA MUSICA NON SI FERMA!! Una raccolta fondi per fronteggiare questa emergenza che comprende una vastità di artisti ; come nasce questa idea , come funziona e  come si sta Evolvendo ?
Sal: La situazione per gli ospedali è grave, nel primo periodo ci siamo posti in modo polemico, cose arcinote e altre un po' meno che comunque non cambiano la situazione attuale, ossia quella che gli ospedali sono in ginocchio, quello di Bergamo in particolare è uno dei più colpiti come del resto l'area bergamasca stessa. Dapprima abbiamo deciso di provare a creare una rete  di musicisti che per ovvio non se ne sarebbero rimasti con le mani in mano con gli Hashtag #lamusicanonsiferma, #musicneverstops e #musicagainstcovid, taggandoli nei nostri video in cui suoniamo a cazzo da casa e a volte contattandoli direttamente. Data la risposta immediata e piuttosto forte abbiamo aperto di conseguenza una raccolta fondi chiamata Rockers uniti contro il Covid-19 a favore del Cesvi per sostenere proprio l'ospedale di Bergamo per migliorare le condizioni dei ricoverati più bisognosi di cure.

Burz:  Dov'è possibile fare la donazione ??
Sal: Basta seguire il link Facebook https://www.facebook.com/donate/212138963366063/ e seguire le indicazioni, ci teniamo a dire che per noi l'importante è che si doni, non importa se a questa o ad altre raccolte, l'importante è che lo si faccia, quanto si può e prima possibile. Altro punto della situazione fondamentale è che si condivida questa e altre iniziative come questa.

Burz: Sorvoliamo questo periodo , catapultiamoci nel post-Covid19 ; quali sono i progetti futuri ??
Sal: Abbiamo in lavorazione l’EP che andrà a completare il BLEED con collaborazioni fantastiche con l'idea di produrlo anche in vinile. Uscirà il nostro primo disco di sole cover in formato cassetta e, se va tutto spedito, con True Believers DIY Booking stenderemo il piano live che vorremmo affiancare ad iniziative di sostegno, ma ne parleremo più avanti.

Burz: L'Obbiettivo resterà sempre lo stesso...fare dell'Punk Rock un unica famiglia...sarà possibile , o resterà confinato sempre nell'Underground ma pur sempre PUNK NOT DEAD?? Qual è il vostro pensiero a riguardo??
Sal: Noi crediamo fermamente in tutto quello che facciamo. Lo stile musicale è fondamentale ma è l'attitudine ciò che conta veramente, crederci vuol dire sostenersi, dialogare con le band e le realtà artistiche di tutto il mondo, pensare di farcela senza vedere barriere che in realtà sono rappresentate dalla pigrizia e dall'egoismo. una parte di noi era nel giro della scena punk anni 90, un periodo che ha dato grandi frutti senza avere il supporto di internet, telefoni e chat e si arrivava a fare tour in Europa come niente. Pensa quindi oggi cosa si può fare ovviamente solo credendoci , altrimenti che sia ben fatto o fatto a culo sarebbe solo fumo al vento. Per concludere se pensi al Bay Fest per farti un esempio, il punk non è un fenomeno underground per nulla, è una vera e propria realtà musicale di pieno rispetto.

Burz: L'ultimo lavoro dei Viboras è "SKELETONS IN THE CLOSET" una raccolta di brani rivisitati con il vostro sound!! che cosa bolle in pentola una volta ripresa la normalità??
Sal: Scrivere altri album e non fermarsi proprio mai, suonare tutti i Fine settimana e di più. Prima di sto casino l'atmosfera era quella giusta, siamo sicuri che dopo lo sarà ancora di più.

Burz: Avete condiviso il palco con grandi nomi , troviamo su tutti Punkreas,Derozer,Pornoriviste e molti altri, se proprio dovete scegliere un evento su tutti che porterete nel cuore...quale sarebbe??
Sal: Non per fare i grossi ma di eventi indimenticabili ne abbiamo vissuti molti, ma se proprio dobbiamo stringere ci teniamo nel cuore il Bay Fest e il Punkadeka Fest, due esperienze impareggiabili per sensazioni e sentimenti provati.

Burz: Dov'è possibile trovare i lavori dei VIBORAS??
Sal: Banchetto durante i nostri live, dove potete trovare i supporti fisici e tutto il resto del merch, ci trovate ovunque per quanto riguarda le piattaforme digitali, da Deezer a Spotify passando per Amazon e tutto il resto, appena si potrà vorremmo organizzare un servizio di vendita online di tutto ciò che portiamo in giro abitualmente.

Burz: Domanda di rito...cosa ne pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Sal: Ci piace molto l'impegno con cui seguite la scena dal musicista esordiente a quello più radicato con questo occhio speciale per le produzioni italiane. L'idea del censimento poi è fantastica, per le band potrebbe essere un'opportunità pazzesca purché lo capiscano. BAND DI TUTTA ITALIA PRENDETE ESEMPIO DA AYNIP E SMETTETE DI FARVI I CAZZI VOSTRI E COLLABORATE, MEGLIO, COLLABORIAMO!

Burz: Ragazzi è stato un onore ed un piacere , grazie di quello che fate con questa bella ma sopratutto importante iniziativa , ci vediamo su questi canali!!

-Burz-

Link:




venerdì 28 febbraio 2020

INTERVISTA AGLI "ANDEAD" 28/02/2020



Amici di All You Need Is Punk, quest'oggi abbiamo l'onore di avere con noi gli ANDEAD. Progetto ideato da Andrea Rock che si appresta a pubblicare il Quinto lavoro "OLD BUT GOLD"


Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su All You Need Is Punk. Allora... ANDEAD non ha bisogno di presentazioni avendo un curriculum "on the road" di tutto rispetto che da 13 anni calca i palchi piu' prestigiosi del mondo ; ma comunque prima di parlare del vostro nuovo lavoro andiamo a riassumere in poche parole chi sono gli ANDEAD  e come nascono.
Andrea Rock: Gli Andead nascono nel 2007 da una mia idea; dopo anni trascorsi a proporre generi differenti, volevo pubblicare un album dal sapore Punk Rock; così ho proposto ai miei compagni di viaggio di imbarcarci nella produzione di un disco (“Hell’s Kitchen” Rude Records 2009) che utilizzava l’immaginario HorrorPunk per raccontare lo stato della musica alternativa in Italia. Doveva trattarsi di un progetto a tempo determinato, ma la chimica che abbiamo trovato fin dalle prime esibizioni live ci ha convinto che la cosa dovesse avere un seguito. Quindi, 13 anni e 5 dischi dopo, siamo ancora qui, più carichi di prima.

Burz: Il 28 esce "OLD BUT GOLD" , EP di 6 brani con testi che ripercorrono il percorso di 13 anni di attività che anche se sono tanti sulle spalle ne guadagnano in esperienza e soprattutto ne hanno altrettanti da raccontare. Parlatemi un po' di questo album, come nasce ??
Andrea Rock: “Old But Gold” è il nostro primo lavoro “corale”, un album che ci ha visti coinvolti tutti quanti in fase di scrittura, produzione e arrangiamento. Abbiamo sperimentato nuove soluzioni armoniche e sonorità inedite rispetto a quelle dei dischi precedenti; è stato un percorso stimolante fino a qui e abbiamo ancora tanto materiale da pubblicare in questo 2020.

Burz:  C'è già la possibilità per i nostri amici a casa di assaggiare i singoli "LUST FOR THE ROAD " e "DOWNTRODDEN"; Un Suono molto diretto e ben eseguito, che con la voce graffiante di Andrea rende al massimo ; notevole l'evoluzione in questi 13 anni di attività, evoluzione che è automatica e naturale. Com'è cambiata la musica in questi anni?? E il PUNK ROCK che possibilità ha di far fronte alle nuove "mode e generi" ??
Andrea Rock: La musica è cambiata in termini di fruizione, produzione e consumo. Ciò che probabilmente è rimasto intatto è lo spirito che anima i musicisti della scena punk. Noi abbiamo scelto di lanciare messaggi positivi, invitare a riflettere su alcuni temi delicati e abbiamo cercato sempre di farlo con onestà, offrendo a chi ci ascolta prodotti di qualità, sinceri al 100%. “Punk” è “attitudine” e questa caratteristica non può subire variazioni a seconda di quelle che sono le sensazioni del momento.

Burz:  Come già citato , gli ANDEAD da anni calcano i più prestigiosi palchi che avete condiviso con nomi importantissimi della scena, solo per citarne qualcuno possiamo trovare Glen Matlock, Marky Ramone , Sum41 , AFI , Dropkick Murphys, Misfits e molti altri. Senza dubbio ogni concerto ha qualcosa di particolare che resta indelebile nell'animo, ma se proprio se ne deve scegliere uno in particolare qual'è quello che piu' portate nel cuore??
Andrea Rock: Per noi, esibirci a fianco di nomi importanti è un momento di studio e presa di coscienza. Aprire per nomi così di richiamo rappresenta per noi una sfida: veniamo messi alla prova davanti ad un pubblico che si trova sotto al palco per ascoltare gli Headliner. Il nostro compito è quello di intrattenerli e convincerli della nostra proposta artistica. Molte volte è capitato di trovarci a dover sfatare i pregiudizi che c’erano nei nostri confronti e la nostra unica possibilità era quella di offrire una performance di alto livello, dando il massimo delle nostre possibilità. Ricevere i complimenti degli artisti internazionali è stata la migliore delle ricompense. Con alcuni di questi artisti oggi esiste un rapporto di amicizia e ti cito, ad esempio, la Crew dei  Sum 41 in toto e la leggenda Marky Ramone.

Burz:  Tra pochissimo tocca presentare il lavoro in Live, dove possiamo trovare gli ANDEAD e che progetti ci sono per l'immediato futuro?
Andrea Rock: Ci troverete sui palchi di tutta Italia, dai più piccoli ai più importanti (speriamo), condividendo il palco con le realtà più interessanti del panorama Punk Nazionale e Internazionale.

Burz: Dove sarà possibile reperire L'EP e tutti gli altri lavori ?
Andrea Rock: Esistono gli stores digitali, lo shop della nostra label IndieBox, ma prediligiamo il contatto diretto, quindi passate a trovarci al merchtable dopo i concerti. Amiamo scambiarci pareri con coloro che hanno scelto di trascorrere una serata in nostra compagnia.

Burz:  Domanda di rito; cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK?
Andrea Rock: Tutte le realtà che danno spazio ad un genere così fondamentale nel percorso di crescita di un individuo meritano rispetto e ammirazione, perché sappiamo in prima persona che per tenere in vita questi progetti serve tempo e sacrificio. Continuate così ragazzi; il vostro supporto non passa inosservato.

Burz:  Ragazzi è stato un onore e un piacere , grazie mille per essere stati con noi, a presto e " ROCK WILL NEVER DIE"
Andrea Rock: Grazie a voi per lo spazio dedicatoci.

-Burz-

Link:
Instagram: andead_official
Booking e Records: http://www.indiebox.org/





sabato 23 novembre 2019

INTERVISTA AI "THE BEATERSBAND" 23/11/2019


Oggi con noi abbiamo una band particolare, un progetto che riarrangia brani anni '50 / '60 R'N'R in chiave Punk Rock!! arrivano da Rosignano in Provincia di Livorno; sono i THE BEATERSBAND !! Andiamo a conoscerli ;

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Iniziamo dal principio...chi sono i BEATERSBAND , come nascono e come mai quest'idea del Progetto!!
THE BEATERSBAND :  I THE BEATERSBAND sono in 3,Donatella:Voce/Chitarra,Leonardo:Basso/Cori,MarioManetti:Batteria,il progetto nasce a Settembre 2018 da un’idea di Donatella e Leonardo,i quali hanno pensato di dare nuova vita a brani Rock Americani degli anni 50/60 fondendoli ad uno stile piu Punk ispirato a quello dei Ramones.

Burz: "VOL UNO" è il vostro debut-Album!! brani ben eseguiti e donati di nuova linfa , tra i grandi nomi compaiono Elvis,Paul Anka,Trashman/Ramones e altri artisti per un totale di 8 track, vista la vastità di brani a disposizione ...com'è ricaduta la scelta su questi 8 in particolare??
THE BEATERSBAND :  Le canzoni di Ritchie Valens sono i precursori del Punk,e come potevamo non inserire un brano del Dio del Rock?(Elvis),per quanto riguarda il resto ci piaceva l’idea di inserire le Girlband di quegl’anni.

Burz:  Ora parliamo del Natale che è alle porte...ma in particolare del vostro nuovo EP in formato natalizio "BLACK CHRISTMAS" ; Come mai quest'idea?? perchè anche noi Punk a Natale siamo molto piu' buoni con la giusta musica!!
THE BEATERSBAND :  BLACK CHRISTMAS nasce un pò per ironizzare sul buonismo e il consumismo che c’è dietro a questa festa,e in più ci piaceva l’idea di avere un CD con canzoni Natalizie.

Burz: Adesso cosa bolle in pentola??? quali sono i progetti di un immediato futuro??
THE BEATERSBAND :  Stiamo facendo la stesura delle canzoni che andranno a far parte del “VOL DUE” in uscita nel 2020.

Burz: Parlaimo un pò di Live; com'è l'Attivita in ambito dei BEATERBAND?? e sopratutto com'è il rapporto con i Fans??
THE BEATERSBAND :  Ci piace molto rendere partecipi le persone che ci seguono,capita che organizziamo dei contest nei Live dove regaliamo loro qualche nostro Gadget,il nostro logo è stato disegnato da uno di loro,idem per quanto riguarda la scelta della copertina di “VOL UNO”.

Burz: Con chi avete condiviso il palco in questi anni ? e c'è un evento in particolare che vi portate nel cuore fin adesso vissuto??
THE BEATERSBAND :  Il nostro secondo Live sara’ sicuramente quello che ricorderemo con più emozione,quando abbiamo aperto la serata a Marco Di Maggio.

Burz: Dov'è possibile reperire i vostri lavori e vario Merch??
THE BEATERSBAND :  Potrete trovare tutto il nostro Merc sul Bandcamp al seguente indirizzo https://thebeatersbandvintagepunkrocknroll.bandcamp.com/
Oppure mandare un messaggio alla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/thebeatersvintagepunkrocknroll/

Burz: ALL YOU NEED IS PUNK!!! cosa ne pensate???
THE BEATERSBAND :  Siete una delle poche realta’ che in Italia supportano la musica indipendente per pura passione,continuate cosi.

Burz: Ragazzi Grazie mille per essere stati con noi , BLACK CHRISTMAS mi ha davvero già catapultato al Natale ; che poi è anche il giorno della nascita del sottoscritto e di un altro famoso personaggio , scherzi a parte , è stato un piacere e ci becchiamo su questi canali !!
THE BEATERSBAND :  Grazie anche a voi per la visibilita’ che ci offrite sulla vostra pagina,siete forti ed è stato un piacere parlare con voi.

-Burz-
Link:





martedì 19 novembre 2019

INTERVISTA AI "RASMAN" 19/11/2019


Oggi con noi abbiamo i RASMAN? ; Band proveniente da Misano Adriatico in provincia di Rimini ; e sono con noi per parlarci del loro nuovo E.P. "BAD RELIGION" ; Ma andiamo a conoscerli meglio

Burz: Ragazzi benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK! Prima di parlare di "BAD RELIGION" parliamo un pò dei RASMAN? ; chi sono  come nascono !!
Alessandro Tanda: Ciao, innanzitutto grazie per l'opportunita'..siamo una band di Misano Adriatico ,piena provincia Romagnola,siamo attivi dal 2015 con vari avvicendamenti fino ad aver trovato la line-up definitiva circa 1 anno fa. I Rasman sono nati come power trio , successivamente si e' aggiunto alla band Cristian Zampana come chitarra solista,  c'e' stato un cambio alla batteria con Alessandro Giungi ed un cambio al basso con Nicola Zampana. Il fondatore della band originaria e' Alessandro Tanda voce/chitarra ed ideatore del 90 % dei pezzi contenuti in "Stub" e "Bad Religion". Siamo fondamentalmente un gruppo PunkRock vecchio stampo, che strizza l'occhio alle sonorita' del grunge ed in generale alla musica degli anni 90.

Burz: "BAD RELIGION" come già citato è il vostro nuovo lavoro , un Sound che richiama i RAGE AGAINST THE MACHINE in alcuni tratti , alternando brani duri a brani di apparente calma che mantiene gli standard del debut "STUB" ; come nascono i vostri brani e di cosa trattano?? e da quali band traete ispirazione??
Alessandro Tanda: Grazie per il complimento, in effetti siamo in una fase di crossing-over,le sonorita' ci piacciono sempre esplosive e con i nuovi componenti del gruppo stiamo provando a diversificarci , anche se e' evidente che non riusciremo mai a staccare il cordone dal PunkRock, soprattutto come attitudine. STUB era un debut album a cui personalmente sono molto affezionato,come lo sono i nostri fans, in generale i testi di "Bad Religion" seguono la stessa formula del primo disco, andando pero' a toccare temi quasi intoccabili come la Chiesa vista come istituzione e tutto quello che c'e' di negativo e di non coerente...ma Bad Religon e'un titolo in generale ..perche' parlando di cattiva religione , non intendiamo solo la chiesa ma anche tutte quelle istituzioni che predicano bene e razzolano da schifo.

Burz: I vostri brani sono con Cantato in Inglese; come mai questa scelta?? avete difficoltà a raggiungere un determinato pubblico per quanto riguarda il significato del testo??
Alessandro Tanda: Siamo cresciuti ascoltando band che cantavano in inglese (RAMONES,CLASH,NIRVANA SU TUTTE) , personalmente amo la scena italiana anni 80/90 come i CCCP ed i NEGAZIONE , ho cominciato a scrivere testi in inglese per " scimmiottare" i Ramones,erano semplici , 3 accordi e testi ripetitivi e per la maggior parte spensierati,poi ho cambiato modo di scrivere affrontando argomenti attuali , ci piace come detto mettere a nudo il marcio della societa'..quindi anche le ingiustizie. Per rispondere alla tua domanda,e' solo una questione di abitudine nello scrivere ma in futuro ci saranno senza dubbio dei lavori in Italiano.

Burz: "BAD RELIGION" contiene 5 brani + 1 bonus track!! E' un "Antipasto" a qualcosa di grosso?? quali sono i vostri attuali e futuri programmi??
Alessandro Tanda: Dopo "STUB" che e'un disco con tante tracce, abbiamo pensato di adeguarci al periodo "mordi e fuggi" ,meno canzoni ( quindi EP) ma con uscite piu' frequenti.. l'industria musicale e' profondamente cambiata,le persone di un disco che non conoscono ascoltano le prime 2/3 canzoni e dopo skippano al successivo,noi invece siamo affezionati al CD ed al Vinile ,nessuna applicazione potra' mai sostituire l'emozione di tenere in mano un disco fisico. I nostri futuri programmi ? Stiamo lavorando ad un nuovo EP ed ad un bel progetto per il video di Bad Religion e poi suonare in giro come dei pazzi ovviamente.

Burz: Come si pongono i RASMAN? In chiave Live?? com'è il rapporto con i fans e c'è un evento in particolare che volete raccontarci?
Alessandro Tanda: Dal vivo cerchiamo di dare sempre il massimo ,sia che ci sia il locale stracolmo sia che ci siano 2 persone, abbiamo molto rispetto per i nostri fans, ci danno la forza e lo stimolo a migliorarci e per questo meritano il massimo rispetto ed impegno sul palco. L'evento da ricordare e' sicuramente il release party del primo disco , locale stracolmo fino a scoppiare , serata carica in tutti i sensi..la ricorderemo per sempre.

Burz: Parliamo un pò del panorama musicale Italiano in generale; c'è una cura per il Punk Rock o sarà surclassato dalle nuove tendenze a vostro avviso??
Alessandro Tanda: Il Punk non morira' mai !! Non c'e' altra tendenza che puo' durare quanto il Punk , perche' e' un modo d'essere, di vivere , di pensare e di rapportarsi con gli altri,forse potra' subire delle trasformazioni ma non morira' mai.

Burz: I vostri lavori dov'è possibile reperirli?
Alessandro Tanda: Siamo sotto etichetta AREASONICA RECORDS , direi che ci potete trovare ovunque ,basta digitare RASMAN BAND su internet e ci trovate in tutti i digital stores, social etc

Burz: Domanda di rito...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Alessandro Tanda: Siete meravigliosi, date spazio a tutti indistintamente , portate avanti un credo e combattete per tenerlo sempre vivo..

Burz: Ragazzi è stato un piacere, ci sentiamo presto su questi canali per altre news!! Grazie e a presto!!
Alessandro Tanda: Grazie a voi per l'opportunita', e stato davvero un piacere.

-Burz-

Link:
Spotify:




venerdì 25 ottobre 2019

INTERVISTA AI "MADBEAT" 25/10/2019


Oggi con noi abbiamo una band proveniente tra le provincie di Cuneo e Torino ; attivi dall'2013 ...sono qui per presentarci il loro Nuovissimo lavoro "LUCI ROSSE" ; Ecco a voi i MADBEAT!!

Burz: Ciao ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!!! Iniziamo subito con una domanda secca ...chi sono i MADBEAT??
Fix: I Madbeat (Mad Beat originariamente) sono ció di cui più avevamo bisogno. Una band Punk Rock che ha cercato di mischiare tutto: Punk, Blues, Rock, Hard Core...avevamo influenze molto diverse, e questo non poteva che fare bene. Siamo una scommessa, alcuni hanno perso, altri semplicemente hanno scommesso su altro...oggi abbiamo una formazione completa, che arriva da generi diversi come allora ma ovviamente con la maturità giusta per portare avanti il progetto!

Burz: Dal 2013 in attività e un Album di debutto nel'2015; il 25 Ottobre 2019 tocca al secondo Album "LUCI ROSSE" ; Parliamo di questo lavoro...un Punk Rock duro e testi forti !! come nasce questo Album e di cosa trattano le vostre tematiche??
Fix: Luci Rosse è stato un progetto difficilissimo, ha visto 4 formazioni per realizzarlo e 5 per portarlo sui palchi...l’abbiamo cominciato 2 anni fa e per me in particolare, arrivare ad oggi sembrava difficilissimo. Io vengo da un Paesino di campagna in provincia di Cune, dove le dinamiche della Città (da cui vengono gli altri) sono estranee. Luci Rosse è Nato proprio unendo la cittá alla provincia...confrontandoci su quelli che erano i pensieri nati da quell’unione è uscito Luci Rosse. Nel disco infatti si parla della monotonia della Città, delle tragedie sul lavoro, di conflitti, di serate finite all’alba, di bullismo e situazioni superate con il tempo. Non avrei mai potuto scrivere tutto ció se non arrivavo da dove arrivo e se non mi immergevo nella Città.

Burz: Adesso tocca alla sponsorizzazione di "LUCI ROSSE" , cos'avete in programma??
Fix: Beh per la promo del disco abbiamo deciso di collaborare con una delle etichette più importanti in Italia per il Punk Rock Ovvero con INDIEBOX. Sono organizzati, lo fanno benissimo e da anni. In più abbiamo iniziato a lavorare anche con Motorcity Produzioni, con i quali abbiamo organizzato un tour di presentazione e che ci seguiranno anche nel 2020, e anche loro sanno benissimo cosa vuol dire fare Punk, sanno quanto è difficile fare date, ma sono delle persone serie che sanno quello che fanno e lo fanno bene!

Burz: Com'è cambiata in questi anni la scena Musicale?? Internet aiuta abbastanza la crescita della musica Underground o è ancora troppo forte il divario con il commerciale e con "musica" figlia dei Talent/Trap/Sanremo/etc etc??
Fix: Internet aiuta per forza, siamo nell’epoca di internet, dove tutto puó essere promosso più ampiamente e nel modo più veloce. Non che sia giusta o sbagliata...è quello che la gente ha assimilato per diffondere nel minor tempo possibile qualsiasi cosa. A volte è un bene a volte no. Per la musica credo che il nostro genere sia assolutamente su una linea parallela rispetto al commerciale, o alla trap o ai figli dei talent...funziona nei suoi canali, ci sono migliaia di persone che vanno ai festival punk, che ascoltano punk...l’underground punk ha un suo canale dove la gente conosce i gruppi e li supporta! I Klasse Kriminale sono conosciuti in tutta Italia, ma il loro approccio alla musica e l’approccio di chi organizza questi concerti è diverso.

Burz: In chiave Live con chi avete condiviso il palco in questi anni?? c'è un evento in particolare che portate nel cuore??
Fix: Ci sono state moltissime band con cui abbiamo suonato...dai Bull Brigade, ai Klasse Kriminale, agli Street Dogs, agli Anti-Flag a CJ Ramone. Il concerto più assurdo è stato a Vienna nell’aprile 2017. Eravamo in tour con i Bull Brigade, era un posto nel Centro di Vienna, un posto piccolo ma molto figo. Quella serata la gente ha affollato il locale e hanno ininterrottamente pogato ogni canzone nostra e dei Bull, dopo di che hanno messo disco dance anni 90 (Italiana) e tutti ballavano, al che il promoter ci disse nell’orecchio: “Tutti Punk peró cassa dritta piace a tutti” dopo di che non ci rimaneva che fare serata. Sicuramente è stato uno dei concerti piu punk di sempre. 

Burz: Dov'è possibile trovare i lavori dei MADBEAT??
Fix: Tutti i lavori dei Madbeat sono disponibili in ascolto su Spotify e Apple Music, a partire dal' 1 di Novembre potrete trovare il disco al nostro Merch ai Live oppure in distribuzione da Self! 

Burz: ALL YOU NEED IS PUNK!! Cosa ne pensate??
Fix: Penso che ci debbano essere delle realtà che parlano di punk, che parlano alle band e che le aiutino a farsi strada! 

Burz: Ragazzi in conclusione, complimenti per l'album che consiglio vivamente!! grazie mille per essere stati con noi e a presto!!!
Fix: Grazie a voi dello spazio dedicato! Ci ha fatto molto piacere.
ALL YOU NEED IS PUNK, credo abbiate ragione.

-Burz-

Booking e Records: IndieBox Music www.indiebox.org



domenica 22 settembre 2019

INTERVISTA AGLI "ACID BRAINS" 22/09/2019


Amici di ALL YOU NEED IS PUNK! oggi con noi abbiamo una band storica della scena musicale Italiana...Attivi dal 1997 vantano una carriera di tutto rispetto...arrivano da Lucca e sono gli ACID BRAINS!!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora!! come già accennato la carriera degli ACID BRAINS è di tutto rispetto...e prima di parlare dell'ultimo lavoro ; iniziamo dagli albori ...chi sono gli ACID BRAINS??
Stefano : Gli Acid Brains sono 4 ragazzi semplici e sinceri che vogliono buttare tutta la loro rabbia e grinta nella musica che fanno. Crediamo nei nostri sogni e in ciò che facciamo. La formazione è cambiata 3 volte in tutti questi anni , l' unico superstite dall' inizio sono io, ma Alfredo e Antonio sono negli Acid da 14 anni e Luca da 5. Direi che abbiamo trovato un ottimo feeling tra noi e sono contento di quello che stiamo facendo insieme

Burz: 3 Demo e 6 Dischi...Anzi diciamo 5...perche per il 6° Album "AS SOON AS POSSIBLE" E' prevista l'uscita il 4 OTTOBRE!! Un album con tanta grinta , con musicalità dure e pure!! che spaziano da un Grunge/Punk ad un Hard Rock rafforzato da una voce graffiante !! Parlateci di questo ultimo lavoro!
Stefano : " AS SOON AS POSSIBLE " è tutto quello che ho passato negli ultimi 3 anni, i testi parlano di vita vissuta, emozioni e sentimenti, penso che in parecchi potrebbero ritrovarcisi. La nostra musica è diretta, senza tanti giri di parole, l'intenzione è sfogarsi e far sfogare chi ascolta, siamo un gruppo che punta molto sul lato emotivo delle cose. Musicalmente è sicuramente il disco più orecchiabile che abbiamo fatto, in tutti questi anni siamo cresciuti e le melodie ora vengono sviluppate con più cura, siamo piu' consapevoli di noi e abbiamo un idea più definita di cio' che vogliamo. Questo disco credo che ne sia il risultato.

Burz: In questi anni avete vissuto tantissimi concerti ; ogni concerto è un emozione ..ma se proprio dovreste sceglierne Uno in particolare...qual'è quello che vi resterà sempre nel cuore e perchè??
Stefano : Domanda non facile, ce ne sarebbero almeno 10 che ritengo "fondamentali" per la nostra storia...se proprio devo sceglierne uno, la prima volta che abbiamo suonato a Londra, mi tremavano le gambe ed era la prima volta che suonavo all'estero in un posto che per me e la mia vita è stato fondamentale. Penso che per tutti noi siano state esaltanti anche le aperture a varie band diciamo "importanti" con cui abbiamo avuto la fortuna di suonare.

Burz: Quali sono i programmi della band dopo l'Uscita di "AS SOON AS POSSIBLE" ??
Stefano : Cercare di coinvolgere sempre più persone e di farsi conoscere il più possibile. Il sogno sarebbe riuscire ad emergere DAVVERO da questa infinita gavetta che in Italia un po’ tutte le band vivono.

Burz: Domanda di Attualità Musicale molto delicata...com'è cambiata la scena musicale in tutti questi anni?? C'è speranza per rivivere una seconda era d'oro della scena Punk/Rock sopratutto qui in Italia?? il "PUNK E' MORTO" o citando un brano degli EXPLOITED "PUNK'S NOT DEAD" ??
Stefano : La gente che ci crede e che si sbatte per il Punk e in generale per il Rock c'è e ci sarà sempre secondo me. Solo che le nuove generazioni se ne fregano della musica e di quasi tutto in generale, tante cose che per noi sopra i 30 erano importanti per tanti ragazzi sono cose di nessuna importanza…In Italia poi, la musica live per la gente  "comune" è un po’ come un djset, o fai cover, o sei già conosciuto e quindi sei fico o sennò la gente difficilmente si mette li ad ascoltare quello che fai. All'estero, perlomeno per la nostra esperienza, la situazione è migliore rispetto all'Italia, specie nel nord Europa. Detto questo secondo me non viviamo il periodo più felice della storia, siamo un po’ in un nuovo medioevo, quindi spero ci sia presto una rottura generale e che quindi la gente si "svegli" da questo torpore.  

Burz: Il vostro nuovo Album come detto sarà disponibile dal'4 OTTOBRE!! Dov'è possibile reperirlo ?? e dove possiamo trovare tutti i vostri lavori??
Stefano : Allora se li volete acquistare li potete trovare  nei negozi, sul sito di Audioglobe, Ebay,Amazon,Itunes,Deezer o ai nostri concerti :) se li volete in streaming su SPOTIFY, YOUTUBE, SOUNDCLOUD,BANDCAMP e un po' ovunque

Burz: Domanda di Rito!! Cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Stefano : Ho conosciuto il vostro sito poco tempo fa (vi chiedo perdono) e mi sembra veramente fico,attivo e curato. Tra l'altro attento alle nuove proposte e "alla mano" cosa che per me è fondamentale. Bravi ragazzi, avanti cosi!

Burz: Ragazzi è stato un onore ed un piacere avervi avuto con noi!! Grazie e a presto!!
Stefano : Grazie a voi !!! a presto !

-Burz-

Link:
Produzione/Distribuzione/Ufficio Stampa/Concerti:
www.resistodistribuzione.jimdo.com