lunedì 22 luglio 2019

INTERVISTA AI "THE RATTOSCIMMIA" 22/07/2019


La band che avremo con noi oggi arriva da Milano , con il loro Punk Rock puro,  sono i THE RATTOSCIMMIA !!! andiamo a conoscerli  meglio...

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! allora...chi sono i THE RATTOSCIMMIA ??
THE RATTOSCIMMIA : I THE RATTOSCIMMIA sono un progetto interplanetario, veniamo da una galassia molto, molto lontana, scandagliando lo spazio siderale ci siamo imbattuti in alcune trasmissioni radio datate successivamente come i vostri primi anni 90 ed affascinati da quel sound abbiamo deciso di venire sulla terra.

Burz: Il vostro brano "LA PARRUCCHIERA" ha un testo molto semplice ma che racchiude la vera essenza del termine "PUNK ROCK" , oltre a questo nella rete non è disponibile altro, a parte la cover in acustico di "WENDY" ...ma c'è qualcosa che bolle in pentola giusto??
THE RATTOSCIMMIA : Uno degli aspetti che ci affascina di più della razza umana è il lavoro. Per questo abbiamo deciso di registrare una trilogia iniziata con LA PARRUCCHIERA che continuerà a giorni con il nuovissimo singolo LA CAMERIERA, Spoiler Alert, e finirà dopo le vacanze ma per quello dovrete aspettare. WENDY è stato un felice incidente di percorso, "mi fai schifo come la primavera" è un colpo di genio che meritava di essere omaggiato.

Burz: Che programmi avete in chiave Live?? com'è il rapporto con i fan?? e c'è un evento in particolare che volete segnalare??
THE RATTOSCIMMIA : La nostra tolleranza dell'atmosfera terrestre ci permette brevi apparizioni, ad ogni modo vi aspettiamo il 14 settembre all'Eterotopia di San Giuliano Milanese per un breve aperitivo in compagnia del nostro ukulele e del vostro Punk.

Burz: Parlando di scena musicale Italiana , com'è farsi strada in questa Realtà?? e il mondo virtuale quanto è influente per sensibilizzare gli ascoltatori da ciò che offre la TV e Radio??
THE RATTOSCIMMIA : Nel 2019 abbiamo tutti le stesse possibilità se sappiamo utilizzare tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, talento e culo fanno il resto... a volte di pari passo.

Burz: Dov'è possibile reperire il vostro materiale??
THE RATTOSCIMMIA : Abbiamo una pagina Facebook e una pagina Instagram, un canale Youtube disabitato e Spotify.
https://www.facebook.com/TheRattoscimmia/
https://www.instagram.com/therattoscimmia/
https://www.youtube.com/channel/UCDNH3pMYcchJkTCa-btx-8g
https://open.spotify.com/album/4gtv3aFZYIuYUW5ap9Ml7k

Burz: C'è un consiglio particolare che volete dare ...tipo su quale giorno della settimana è più facile reperire Flora e Fauna?? Parrucchiera Docet!!
THE RATTOSCIMMIA : Usciamo il Lunedì, usciamo il Martedì, il Mercole non posso perché Giove c'ho lezione, Venere e Sabato l'alcool non perdona ma sai che la Domenica è la grande seratona.

Burz: La domanda di rito...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
THE RATTOSCIMMIA : Il nostro primo singolo è uscito prima di tutto sulla vostra compilation, un caso? Io non credo.

Burz: Ragazzi è stato un piacere , teneteci aggiornati e ci sentiamo su questi canali!! Grazie !!
THE RATTOSCIMMIA : Grazie a voi ci vediamo a settembre.

-Burz-

Link:



sabato 13 luglio 2019

INTERVISTA AGLI "HARRY POPPER" 13/07/2019

Arrivano da Novara, e in questi giorni stanno vivendo la reunion che mancava da ben 13 anni , andiamo a conoscere gli HARRY POPPER!!

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora , prima di parlare di questa Reunion , andiamo agli albori , nel lontano 2001,  come nascono gli HARRY POPPER??
PILAF: Ciao Ragazzi, ma guarda in buona sostanza un bel giorno abbiamo deciso che era il momento di suonare, avevamo 15 anni e la testa piena di rumore e chitarre distorte, ci siamo trovati in saletta e abbiamo iniziato a suonare a caso, poche cover, quasi da subito abbiamo iniziato a fare pezzi nostri, suonavamo tutti i giorni, era entusiasmante perchè nessuno di noi sapeva suonare ma stavamo imparando tutti assieme, nel giro di pochi mesi siamo riusciti a mettere in piedi una scaletta decente e incominciammo ad andare in giro a suonare, il primo concerto fu al Novara Street Festival, la corrente ce la forni' il burattinaio del parco dei bambini, ci collegammo al suo generatore, improvvisammo un impianto voce fornitoci da amici, gli amplificatori di basso e chitarra erano tutti di recupero. Ricordiamo ancora l'emozione di quell'attimo, quella frazione di secondo che passa dal staccare i 4 e iniziare il pezzo, il primo in scaletta era Pilota delle PornoRiviste...E' stato come la prima volta con una ragazza... non lo scorderemo mai.

Burz: Dopo un EP "ULTIMO DESIDERIO" di 7 brani datato 2003 , e sopratutto dopo questa lunga pausa, parliamo della Reunion, è sempre bello vedere che una band riprende l'attività insieme, soprattutto dopo un lasso di tempo non indifferente, com' è nata questa idea??
PILAF: Era semplicemente arrivato il momento di farlo, io (Pilaf) e Pax (Voce) una sera abbiamo pensato che sarebbe stato bello ritrovarsi dopo 18 anni, non abbiamo mai perso i contatti con gli altri pero' ci eravamo un po' persi di vista ultimamente. Allora ho deciso di mandare un messaggio improvviso e estemporaneo a Pippo (Basso), gli ho solo scritto "Lo Facciamo???", senza spiegargli nulla, e mi sono detto, "se risponde un si secco senza fare storie e troppe domande allora  il momento giusto di farlo",  stato un po' come lanciare una monetina, o testa o croce, se  testa si fa la Reunion, se  croce salta tutto... E' uscito testa, ha risposto solo "OK, MI SEMBRA IL MINIMO" allora gli ho detto, di tirare fuori il basso dalla mansarda! Poi abbiamo contattato gli altri, Paoletto (Chitarra) che  stato subito entusiasta e Fulvio (Chitarra) che come sempre ci ha caricati di entusiasmo.

Burz: Cos' è cambiato in questi anni?? oltre a qualche anno in più sulle spalle, la formazione ha subito variazioni?? e in questi anni quali progetti hanno occupato il vuoto "HARRY POPPER"
PILAF: Si negli anni diciamo che ci sono state due fasi degli Harry Popper, la prima con la formazione originale composta da Pilaf,Pippo,Paoletto,Scott e Pax, proponeva questo Punk Rock  genuino e diretto, la seconda invece composta da Pilaf,Pippo,Fulvio e Pax era un mix di vari generi musicali, molto più Nu Metal ma comunque di matrice Punk aggiungemmo anche la particolaritˆ di uno strumento orchestrale, il flauto traverso, suonato da Pax e ci togliemmo tante soddisfazioni. Una volta che nel 2006 ci sciogliemmo, Fulvio e Pilaf andarono avanti con un altro gruppo Punk Rock i Birra2o, Pax fondo' i Suite Solaire coi quali prosegue tutt'ora, mentre Pippo e Paoletto si dedicarono ad altre attività.

Burz: Il vostro lavoro "ULTIMO DESIDERIO" racchiude suoni grezzi , un Punk Rock genuino e puro, di cosa trattano questi brani e di cosa tratteranno i futuri?? e da quali band traete ispirazione??
PILAF: I brani di ultimo desiderio affrontano le tematiche che ci stavano a cuore all'epoca, non siamo mai stati politicizzati diciamo che parlavamo di attualità. Per quanto riguarda i brani futuri abbiamo qualcosa in cantiere ma  un po' presto per analizzarli, il progetto prevede per Settembre l'uscita di una versione di Buio completamente riregistrata e riarrangiata. Le band di riferimento sono le classiche del panorama Punk Rock italiano, su tutti i Derozer.

Burz:  Il Punk Rock si è evoluto lentamente come è giusto che sia , ma lontano da ciò che sta diventando la musica moderna, sempre più business e zero anima, allontanando il pubblico sempre di più dal genere...com'è farsi strada in questo ambiente??
PILAF: Il Punk rock si è giustamente evoluto e fortunatamente rimane ancora molto differente da quella che la proposta MainStream.  Attualmente l'ambiente e la cosiddetta scena diciamo un po' assopita, si deve un po' riscoprire, magari rischiando ma lasciando sfogare le idee e la rabbia delle nuove proposte. Fortunatamente ci sono ancora diverse band capisaldi del Punk Rock italiano che tengono vivo il pubblico, pero' non c’è stato il ricambio generazionale che ci si aspettava, siamo pieni di band emergenti che mantengono lo stesso status da anni, ma noi sentiamo ancora quella fiamma ardere sotto la brace e siamo convinti che il Punk Rock non morirà mai. Ci sono sempre delle bellissime realtà di provincia che creano aggregazione del tutto distaccate da quello che  il music business. Confidiamo nel futuro, ma pensiamo che servirebbe davvero riunirci sia i "piccoli" che i "grossi", assieme per aiutare a creare quel ricambio generazionale che ancora non c'è stato ma che sarebbe linfa vitale in questa scena che ha perso un po' di esuberanza.

Burz:  Parliamo di Live...com'è il vostro rapporto con i Fans?? come stanno prendendo la notizia di Reunion e soprattutto cosa ci aspetta in questo immediato futuro??
PILAF: La nostra attività live riprendere' sicuramente con una data secca a Novara verso ottobre allo scopo di celebrare questa Reunion, per i concerti futuri invece vi terremo aggiornati perchè dobbiamo ancora decidere come proseguire questa nuova vecchia avventura. La reazione delle persone interessate è stata fantastica, sembra quasi che non aspettassero altro e noi non vediamo l'ora di salire sul palco.

Burz:  Dov'è possibile trovare il materiale degli HARRY POPPER??
PILAF: Lo trovate su tutte le piattaforme di Streaming (Spotify,Apple Music,Amazon Music,YouTube e molti altri) , inoltre potete seguirci sulle nostre pagine ufficiali di Facebook e Instagram.

Burz:  Da Rituale...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
PILAF: Pensiamo che siete una di quelle realtà che creano aggregazione, perciò  andate avanti cosi'!

Burz:  Ragazzi è stato un piacere , in bocca al lupo e a presto!!
PILAF: Il piacere è stato nostro, grazie a voi!

-Burz-

Link:




giovedì 11 luglio 2019

INTERVISTA A "I COLPI" 10/07/2019



Ciao Ragazzi ciao a tutti oggi abbiamo con noi una band proveniente dalla Provincia di Bergamo, Ecco a voi il Punk Rock de "I COLPI"con noi c’è Rene', ma andiamo a conoscerli meglio;

Burz: Ciao Renè benvenuto su ALL YOU NEED IS PUNK!! prima di parlare del nuovo lavoro , parlami un pò de I COLPI!! Come nascono??
Renè: Ci conosciamo da diversi anni e nel 2014 abbiamo cominciato a suonare insieme. Tutti e tre venivamo da diversi anni di esperienza in altri gruppi (Fuori Tempo Limite, Le Martire) e abbiamo trovato l'alchimia giusta per suonare insieme.    

Burz: Dopo l''Omonimo  EP del' 2016 si va in auge con l'album debutto "NESSUNO PIU' SUONA", che già dal titolo lascia intravedere una denuncia , parlami del disco e perchè questo titolo??
Renè: Il titolo dell'album è preso da un verso di una nostra canzone. "Ma che fine facciamo se nessuno più suona?". La musica è una parte importante della nostra vita. Non dobbiamo però darla per scontata, serve gente che si sbatta, che impari a suonare e che crei delle belle canzoni.
"NESSUNO PIU SUONA" è una provocazione. Sicuramente rispetto a 15 anni fa ci sono meno ragazzi che si avvicinano al Punk Rock, sia come musicisti che come ascoltatori, la maggior parte del pubblico è costituito dalla vecchia guardia. Per fortuna però ci sono ancora band che non badano troppo al genere musicale che va di moda al momento e ci credono, ci mettono l'anima, senza compromessi. Questo per noi significa "Suonare".

Burz: Un Punk Rock di qualità magistrale condito da una voce Grezza e Dura che da ancor più forza alle tematiche trattate; come procede la sponsorizzazione dell'album?? Conoscendo la situazione Musicale Italiana ...quali sono le difficoltà nell'farsi strada??
Renè: L'Album sta andando benissimo, stiamo ricevendo un sacco di pareri positivi da chi l'ha ascoltato, e questo ci dà molta soddisfazione, non potevamo chiedere di meglio!
La difficoltà principale credo sia il trovare posti dove suonare. Il Punk Rock non va più di moda ma le tribute band invece non muoiono mai...

Burz: In chiave Live avete un evento fin ora vissuto che vi resta nel cuore??  e con quali band avete calcato il palco?
Renè: E' difficile scegliere un evento in particolare, in questi anni ci sono state diverse serate che porteremo sempre con noi. Ed è merito di tutti: il locale, il pubblico, le band. Quando vedi che la gente si stà divertendo, sai già che stai suonando in una serata memorabile.   
Se dovessi sceglierne una in particolare direi il concerto di presentazione del nostro ultimo disco. Abbiamo condiviso il palco con band di amici, davanti ad un pubblico di persone che ci hanno sempre sostenuto. E poi suonare live le canzoni nuove per la prima volta è un'emozione particolare.
Un'altra esperienza che ricorderemo sempre è quando abbiamo avuto il piacere di aprire una serata a Dani Marceca, da sempre una fonte di ispirazione per noi.

Burz: Com'è il rapporto con i Fans??
Renè: Un rapporto semplicissimo, loro ci chiedono buona musica e noi facciamo di tutto per fargliela avere! La cosa più bella del suonare è che in un certo senso ti ritrovi a restituire un qualcosa che hai ricevuto ascoltando la musica di qualcun altro.

Burz: Parliamo dei vostri lavori, dov'è possibile ascoltare i vostri brani e sopratutto dove si possono acquistare??
Renè: Praticamente ovunque! Spotify, iTunes, Youtube, Google music, e un sacco di altre piattaforme musicali. Per chi vuole la copia fisica del disco la possiamo spedire, oppure la può trovare al nostro banchetto quando suoniamo Live, così magari facciamo due parole e ci beviamo un paio di Birre insieme.

Burz: Anche se la vostra ultima fatica è recentissima...chiedo lo stesso ; quali sono i progetti  futuri??
Renè: Al momento stiamo valutando se girare il video di un pezzo del nuovo Album. Ci siamo sempre concentrati solo sulla musica e prima d'ora non avevamo mai preso in considerazione questa idea. Poi sicuramente ci metteremo al lavoro per il prossimo disco, magari non troppi pezzi. Credo che sia meglio pubblicare poche canzoni ma buone, piuttosto che inserirne molte giusto per riempire il disco.

Burz: Renè visto che conosci un minimo la pagina ti faccio la domanda di rito..Cosa pensi di ALL YOU NEED IS PUNK??
Renè: Conosco da anni la pagina, grazie a voi e alla vostra compilation ho conosciuto band fighissime. So che c'è dietro un sacco di lavoro per dare spazio a molte band poco conosciute ma meritevoli di attenzione. Grazie per tutto quello che state facendo!

Burz: E' Stato un piacere averti con noi , un saluto a tutti voi e un consiglio...molla le Aragoste!!
Renè: Ciao ragazzi e grazie!

-Burz-

Link:







martedì 9 luglio 2019

INTERVISTA AI "NORMANBATES" 09/07/2019


Una band tenebrosa che arriva da San Dona di Piave, band avvolta nel mistero che andremo subito a conoscere...signori..i NORMANBATES!! "PREMIATA DITTA DI POMPE FUNEBRI!!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Non esagero nel definire Tenebrosa questa band, allora, togliamoci subito la curiosità e parlatemi dei NORMANBATES !! come nascono e origini del nome;
NORMANBATES: La Premiata Ditta di Pompe Funebri Normanbates nacque nel lontano 1822, in una non bene localizzata landa di un piccolo paese.
In questo borgo sperduto e piovoso sembrava si fossero stabiliti  i più efferati fuorilegge dello stato.
Le strade erano costantemente ricoperte di fango ed una collina brulla e melmosa si ergeva a sud del paese. 
Uno stretto viale fangoso  risaliva la rupe contornato da lunghi cipressi ed in cima vi era un antico cimitero, sullo sfondo un perenne cielo plumbeo lasciava cadere una interminabile pioggia sottile.
In questo contesto si incontrarono i quattro individui che diedero vita alla Premiata Ditta. 
Ognuno fuggito da varie scomode situazioni, amanti di tutto ciò che fosse al limite del legale, frequentatori di prostitute con uno spiccato interesse per il macabro e soprattutto per la musica funebre. 
Si incontrarono per caso in un saloon del paese e grazie alle comuni passioni pensarono di dare vita alla “Premiata Ditta di Pompe Funebri Normanbates”, nome scelto in memoria di un caro amico morto al tavolo da gioco dal cui nome più tardi, il regista Alfred Hitchcock  trasse ispirazione per un suo film…
Questa è la vera storia della nostra band, un’altra recente versione ci vede in sala prove per la prima volta nel marzo 2016, proveniamo da esperienze e generi diversi ma abitiamo tutti nel raggio di due chilometri e questo aiuta molto!
Abbiamo cercato fin da subito di portare in sala prove le influenze dei vari generi classici che ci rappresentano  quali l’Hard Rock, il Metal, il Punk e l’Hardcore, nella totale libertà di espressione di ognuno di noi, per amalgamare e superare i limiti del nostro bagaglio artistico culturale e dare vita a ciò che oggi chiamiamo Black Rock, caratterizzato da sonorità cupe e martellanti con testi che raccontano per aforismi le crudeltà della natura umana e le nostre fantastiche avventure sempre in chiave horror.
I Normanbates nascono nel marzo 2016 da un’idea di Jughen (chitarra e voce) e Paco (batteria). I due, sciolta la precedente Punk band decidono di dare vita ad un nuovo progetto.
Paco invita a far parte della band due vecchi amici di palco: il chitarrista solista Sura, ed il bassista Francis.
E’ con questa formazione che nacque l’idea dei Normanbates, band aggressiva, da tonalità cupe affiancate a sonorità che richiamano la tradizione americana.
La sera precedente al loro primo live, Francis ebbe l’idea di presentarsi sul palco tutti elegantemente vestiti di nero, da qui ad immaginare la loro nuova identità musicale il passo è breve, nasce così la “NORMANBATES Premiata Ditta di Pompe Funebri” ed i nostri musicisti si trasformano in becchini, dal look oscuro e tenebroso, pronti a scatenare sul palco tutta la loro funebre energia.
Il nome Normanbates ci è sembrato il più adatto una volta determinata la nostra nera identità ed è ovviamente un omaggio al maestro del brivido anche se nella nostra vera storia raccontiamo il contrario.

Burz: UNDERTAKER è il vostro singolo recente , mentre FRIDAY NIGHT ha già qualche anno , come mai cosi pochi brani disponibili??
NORMANBATES: Abbiamo inciso il primo singolo Friday Night dopo pochi mesi dalla nostra formazione, siamo stati attivissimi da subito, numerose presenze su vari palchi del nord centro Italia e collaborazioni con etichette indipendenti, poi purtroppo per vari seri motivi la band è rimasta pressoché inattiva per un anno, ci siamo ritrovati a comporre i nuovi brani recentemente, abbiamo iniziato a collaborare con la Ellerre Records e quindi registrato immediatamente Undertaker.
Abbiamo ripulito la nostra musica da tutto ciò che poteva distrarre dal nostro progetto per avere una buona serie di brani inediti pronti per la sala di registrazione.

Burz: Avvolta in una nebbia funebre di introduzione ci si immerge in un suono martellante, una voce grezza che rende onore al titolo "UNDERTAKER" , come nascono i vostri brani, a quale band vi ispirate??
NORMANBATES: I brani solitamente li scrive il cantante Jughen ispirandosi a vicende di vita vissute per poi trasferirle come metafore nel nostro fantastico mondo Horror, altri sono veri e propri racconti che ci vedono protagonisti di truci vicende ambientate in varie epoche, ora a bordo di un vascello nero altre sul nostro carro funebre trainato da cavalli ma sempre destinati alle più sanguinarie avventure. Metafore certo, indispensabili per raccontare la vita nelle sue più cupe e reali sfaccettature, i pezzi vengono portati in sala prove con un aspetto embrionale, il testo ed una traccia di accordi, poi il batterista Paco, il chitarrista Sura ed il bassista Francis procedono all’arrangiamento in totale libertà in base alle proprie inclinazioni.
Le nostre ispirazioni sono le più svariate, dai Motorhead ai Social Distorsion, dai Motley Crue a Johnny Cash passando dai Misfits.
Siamo molto eclettici in fatto di composizione, il nostro batterista suona Metal, il nostro bassista Hard Rock, il nostro chitarrista Punk Rock ed il cantante Western Punk il tutto miscelato in un unico pezzo, e cosa più importante …. in piena libertà espressiva.

Burz:  A cosa state lavorando in questo periodo?? c'è da aspettarsi nuovi brani in un futuro non molto distante??
NORMANBATES: Stiamo lavorando agli arrangiamenti degli ultimi tre pezzi di una serie di tredici, a fine estate inizieremo le registrazioni di quello che sarà il primo album dei Normanbates, dovrebbe essere pronto per inizio 2020, aspettatevi sonorità nuove con influenze che spaziano dal Punk Metal fino al Western.
Sempre a fine estate riprenderemo la nostra attività più importante, il live, la nostra presenza sul palco è inquietante quanto la nostra musica, siamo sicuramente da vedere oltre che da ascoltare.

Burz: In chiave Live come vanno le cose?? programmi?? che difficoltà si incontrano nel cantare in inglese e come mai questa scelta ?
NORMANBATES: Siamo prima di tutto una Live Band, le nostre performance non sono fatte di sola musica, raccontiamo le nostre storie cercando di trasportare il pubblico nelle nostre nere fantasie, i live diventano un pretesto per mettere in scena uno spettacolo, stupire cercando di creare un’atmosfera nuova.
Da quando ci siamo riuniti abbiamo fatto due Live in Veneto ed un terzo ci attende per settembre, ma è ancora tutto in fase di organizzazione, siamo alla ricerca di un Booking che riesca a darci maggiori possibilità, di muoverci con più leggerezza organizzativa tra i palchi Italiani.
Non abbiamo riscontrato alcun problema nel cantare in inglese, siamo in pochi ad usarlo ma penso che se la musica è buona superi anche questi pregiudizi culturali.
La nostra non è stata una scelta, è la lingua parlata nel luogo in cui ci formammo nel lontano 1822…..un luogo sinistro …
Un’altra versione ci vede invece optare per la lingua Inglese per questioni fonetiche, per stabilire un contatto diretto con i generi classici di cui parlavamo prima, un ritmo ed un suono vocale che ormai è entrato a far parte del nostro DNA e poi …è molto più facile raccontare si sbudellamenti, sepolture, sanguinose battaglie, ubriacature e scopate selvagge nella lingua Anglosassone!

Burz: Dov'è possibile ascoltare i NORMANBATES??
NORMANBATES: I Normanbates hanno caricato i due singoli in varie piattaforme quali la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/thenormanbates/
E tanti, tanti altri.
speriamo questi due singoli possano intanto contenere la curiosità fino all’uscita del nuovo album.

Burz: Cosa ne pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
NORMANBATES: Pensiamo sia un importante mezzo per la diffusione della musica alternativa indipendente sempre più rari in questo periodo storico, leggendo le interviste siamo rimasti piacevolmente sorpresi per la cura e la professionalità del vostro lavoro dedicata  alla ricerca ed alla recensione delle band, la cosa più importante è la contaminazione tra le varie tendenze ed All You Need is Punk permette che questo accada.
Complimenti.

Burz: Ragazzi grazie per essere stati con noi!! teneteci aggiornati e in bocca al lupo!! a Presto.
NORMANBATES: Vi salutiamo e ringraziamo di tutto ma …….Non vi conviene dire “a presto” ad una Ditta di Pompe Funebri …

-Burz-

Link:






venerdì 28 giugno 2019

INTERVISTA "LE IENE" 28/06/2019


Arrivano da Ferrra, con un travolgente SKA PUNK!! freschi del lavoro IMMAGINAZIONE!! Abbiamo con noi LE IENE

Burz: Ragazzi benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Tagliamo subito la testa al toro e ditemi, chi sono LE IENE?? come nascono e da quale IENA deriva il vostro nome?? Animale o Capolavoro Thriller del maestro Tarantino??
LE IENE : Grazie mille a voi per la possibilità di questa intervista, siamo davvero contenti di potervi partecipare.
Le IENE si può dire che sono cinque ragazzi accomunati da una visione della musica a 360°, che va dalla composizione dei pezzi alla preparazione dei live dal punto di vista sia musicale che a livello di performance, al confronto sulle idee per i videoclip e molto altro. Quindi possiamo dire che la musica in senso stretto è il fulcro che ci accomuna, ma ci concentriamo anche su tutti gli aspetti di contorno, ognuno mettendo in gioco le sue attitudini e capacità acquisite dalle esperienze personali maturate in questi anni, anche estremamente diverse tra loro.
Il nome viene dell'animale, in particolare per quanto riguarda il concetto di branco, che più rappresenta il nostro modo di viverci la vita da band che si ritrova ad affrontare ore di furgone tra scambi di cibo, di risate e sclerate generali, nonché di odori relativamente gradevoli.

Burz: Uno Ska-Punk diretto e trascinante, in IMMAGINAZIONE si parte forte dopo un Intro che crea la giusta atmosfera!! , come nascono i vostri brani, di cosa trattano e da quali band traete ispirazione??
LE IENE : I brani nascono dopo un EP caratterizzato da un' impronta sonora originale, ma con cui non sentivamo ancora raggiunta una pienamente nostra identità e registrato da quattro (Mast alla chitarra e voce, Med alla Batteria, Bellet al sax e Geg alla voce)  dei cinque attuali componenti, quindi oltre all' aggiunta della Tromba con l'arrivo di Vare, si è riflettuto anche dell'impronta che avrebbe dovuto avere quello che poi sarebbe diventato "Immaginazione". Abbiamo cercato di dare vita, quindi, a uno Ska-Punk agile e rapido grazie a una sezione fiati snella e focalizzata su riff coinvolgenti, ma allo stesso tempo arrogante e "pestato" grazie a una sezione ritmica che si muove ad alti bpm.
Riprendiamo temi strettamente connessi all'attualità, con una vena ironica e mantenendo sempre quella dose di positività che è necessaria nella vita per non cadere in un inutile catastrofismo: dell'abuso tecnologico nella vita quotidiana, ai problemi ambientali, dalla ricerca di un'umanità sempre più assente all'accettazione dei cambiamenti sociali, a cui prima o poi, come in tutte le epoche storiche, ci abitueremo. I temi cerchiamo sempre di affrontarli in tema "apolitico", nel senso che il nostro obiettivo si focalizza più sul cercare di stimolare il singolo ascoltatore ad un riflessione personale, slegata da ideologie di riferimento: purtroppo, come si può vedere anche nella politica italiana, oggi tutto si affronta, al di là di destra e sinistra, come se ci fossero sempre due tifoserie contrapposte a darsi addosso. Ciò che manca sembra proprio la costruzione di senso critico e riflessioni elaborate sulle cose che portino a trovare soluzioni che uniscano, piuttosto che dividere.
Naturalmente la nostra ispirazione nasce dall'ammirazione di gruppi con cui per alcuni aspetti riteniamo di poterci accomunare, ad esempio gli Italiani Talco e Nh3, ma sicuramente le nostre influenze arrivano anche da altri gruppi emblema della scena (Ska-P, ReelBigFish, StreetLight Manifesto, Banda Bassotti, ecc.), ma non solo, anche di altri generi musicali

Burz: Parliamo di Live, cosa avete in programma recentemente?? com'è il vostro rapporto con i fan ??
LE IENE : Per ora si sta svolgendo il nostro "Immaginazione Tour" che ci vede coinvolti in date tra Italia e in Germania, grazie anche alla collaborazione con KobRecords Booking. Il prossimo concerto, a cui teniamo particolarmente, sarà il 6 luglio a Reggio Emilia, con la Banda Bassotti per poi proseguire oltralpe con altre date in locali e festival.
Un nostro modo di concepire la bellezza della musica è anche quella di viverci le esperienze umane che per forza di cose sono intrinseche alla vita del musicista. Abbiamo creato molti legami molto belli e importanti in Italia e in Germania, soprattutto nella seconda, dove c'è un maggiore interesse anche per la musica che suoniamo. Questi legami crediamo che siano l'esempio di come per noi instaurare rapporti coi fan sia soprattutto un piacere in primis per noi.

Burz: L'Italia musicalmente è in regresso per quanto riguarda il grande pubblico , ora si gira musica senza anima fatta solo di guadagno facile, com'è muoversi in questo panorama musicale suonando PUNK ROCK ??
LE IENE : Sinceramente non ci sentiamo di giudicare i gusti musicali preferiti dal grande pubblico italiano: ogni epoca ha vissuto i suoi cambiamenti, e le generazioni più vecchie solitamente hanno sempre criticato i gusti e le tendenze di quelle più giovani (alla sua nascita, anche il Punk ha subito le sue critiche dai non-giovani).
Ovvio che non ci troviamo in sintonia con le tendenze di massa in Italia, ma riteniamo che le cause siano dovute a tutte quelle agenzie grosse che in ambito musicale si occupano dall'organizzazione di eventi musicali alla sponsorizzazione mediatica degli artisti e dei generi, creando una disparità di trattamento a discapito della pluralità.
Tuttavia, voi di ALL YOU NEED IS PUNK siete un esempio, insieme ad altre realtà di come ancora generi alternativi possano ancora trovare spazio e considerazione

Burz:  Dov'è possibile trovare i vostri lavori??
LE IENE : Su tutte le piattaforme per la fruizione di musica sul web: da Spotify a Youtube, da ITunes a Google Play e ovviamente al banchetto del Merchandise ai concerti. Su Youtube potete anche trovare i videoclip ufficiali realizzati per alcuni pezzi, in particolare "UN NUOVO TRAGUARDO ", il primo singolo del nuovo album.

Burz: Cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
LE IENE : Pensiamo che attività come la vostra siano necessarie, alla luce della condizione che vive attualmente un certo tipo di musica, come avete anche voi esposto nella domanda precedente.
Inoltre, essendo anche noi, a nostra volta, ammiratori di altri gruppi, infatti gli incontri che abbiamo avuto anche nel nostro percorso in questi quattro anni ci hanno fatto conoscere tantissima musica, e alcuni gruppi con cui abbiam suonato adesso fanno parte delle nostre playlist musicali quotidiane: in tutto ciò fa sempre piacere conoscere le persone anche oltre alla performance da palco e alla musica che compongono e suonano.
Complimenti per il vostro lavoro

Burz: Ragazzi che dire, grazie per essere stati con noi !! a presto e in bocca al lupo!!

-Burz-

Link:

Booking e Records: kobrecords@yahoo.it
Info e Merch: iene.skafe@gmail.com
Tel. +39 3453351814  o  +39 3472650703



INTERVISTA AI "PUNK DUCALI" 26/06/2019


Abruzzesi, Arrivano da Atri, In provincia di Teramo, sono con noi  i PUNK DUCALI!!

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Iniziamo subito; PUNK DUCALI!! chi sono e come nascono?? e come mai questo nome??
Crispi: Ciao, innanzitutto ci teniamo a ringraziarvi per lo spazio che ci state concedendo!  Nasciamo per caso nel lontano 2009, vari cambi di formazione ci hanno portato ad oggi.  Siamo Francesco Crispi (basso/voce), Giuseppe Di Ridolfo (chitarra/voce), Simone Medori(chitarra/voce),Francesco Prosperi(batteria/voce). Il nome richiama la nostra seconda passione, oltre la musica: i dolci a forma di troncone! Il Pan Ducale è un dolce tipico della nostra città: Atri. L’assonanza col Punk veniva facile.

Burz: Un EP nel lontano 2009, poi tanto silenzio e adesso un ritorno a distanza di anni, come si è evoluto il suono dopo tutti questi anni?? ascoltando l'EP si presenta all'ascoltatore un Punk Rock adolescenziale e molto giovane, Oggi??
Simone: Semplicemente siamo cambiati noi... città nuove, diverse influenze.. insomma non siamo più adolescenti, il cambiamento è stato una cosa naturale piuttosto che una ricerca. I primi Punk Ducali si ispiravano molto ai Blink 182 e agli Offspring, quelli di adesso attingono a pieni mani da molti generi diversi in modo da svecchiare il punk dandogli un certo livello di maturità.


Burz: Il brano "PORNOGRAFIA" è da poco ascoltabile online, a cosa state lavorando e quali sono i futuri progetti??
Prosperi:  Stiamo lavorando al nostro secondo CD che uscirà  in autunno, stiamo sudando per prepararci ai prossimi live in giro per Italia e Europa (nel frattempo sogniamo le Americhe).
A proposito di "Pornografia"... non finisce qui!
A breve uscirà un video ufficiale della canzone.


Burz: Parliamo di Live, qualcosa in programma??
Simone:  I live sono la parte più divertente, ma anche la più dura! Portare i nostri pezzi davanti a un pubblico, è un po’ come metterci a nudo, non è semplicemente la ricerca di un consenso (che ovviamente è importantissimo).
Giuseppe:  A fine giugno suoneremo ad Atri e Giulianova, a luglio parteciperemo, onoratissimi, allo Tzunami Rock Festival.
Annunceremo altre date a breve per finire la stagione estiva.
In autunno dopo l'uscita del nuovo CD organizzeremo un piccolo tour per portarlo in giro per l'Italia.


Burz: Com'è muoversi nella Scena Musicale Italiana?? sappiamo che c'e difficolta per quanto riguarda il Punk / Rock / e Metal sempre piu' surclassati da nuovi generi ...il cantato in Italiano aiuta??
Simone: Sicuramente c’è bisogno di tanto lavoro, tempo, la musica in generale non è una questione semplice.
A maggior ragione per il genere che abbiamo scelto e che pensiamo ci rappresenti di piú.
Crediamo in quello che facciamo e diciamo, il messaggio per noi è semplice e importante:
il punk come attitudine, non è assolutamente morto.
Non bastano i distorsori, non serve solo urlare.
Il nostro non è onanismo, è fondamentale essere controcorrente, in disaccordo con la status quo.
In questo ci riteniamo ancora punk.
L’unica che aiuterebbe davvero sarebbe fare cover… per il momento scriviamo qualcosa di nuovo.


Burz: Dov'è possibile ascoltare i vostri lavori??
Crispi: Siamo attivi sui principali social media tra cui facebook e Instagram inoltre è possibile ascoltare le nostre canzoni su Youtube, SoundCloud e Spotify.

Burz: ALL YOU NEED IS PUNK!! Cosa ne pensate??
Giuseppe:  ALL YOU NEED IS PUNK è una figata! Seguo la pagina da molto tempo e sta crescendo in maniera esponenziale.
L'idea del censimento delle band è molto utile per quelli come noi che sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sentire e aiuta le band a conoscersi e a suonare insieme.


Burz: Ragazzi grazie per esservi concessi in questa Intervista , in bocca al lupo e a presto!!
Punk Ducali: Grazie a voi ragazzi! A presto!

-Burz-

Link:




martedì 18 giugno 2019

INTERVISTA AI "LOS FASTIDIOS" 18/06/2019



Se dico LOS FASTIDIOS , si parla di una band che si posiziona nell'olimpo dello Oi!/Ska-Punk Italiano e internazionale da oltre 25 Anni!! oggi abbiamo con noi i ragazzi della band che ci parleranno del'loro ultimo lavoro JOY JOY JOY

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora ; JOY JOY JOY è il vostro recente lavoro uscito a Maggio per KOB RECORDS  ; parlatemi un pò di come nasce questo Album
Enrico: Joy Joy Joy, nono album in studio, è la perfetta continuazione del precedente The Sound Of Revolution (2017), è uscito il 16 maggio per la nostra Kob Records, in collaborazione con Potencial Hardcore di Madrid (per la stampa del vinile) e supportato da Fire and Flames (Kiel), Lonsdale in Deuschland (Neuss), Coretex (Berlin) e True Rebel (Hamburg) e Ufip Cymbals (Pistoia).
La copertina è stata disegnata da Mai, un'amica tatuatrice di Città del Messico, che abbiamo conosciuto in occasione del recente tour in Latino America.
L'album contiene tredici nuovi brani, tra i quali due cover "Ellos dicen mierda" della band basca La Polla Records e "Joy Joy Joy" brano popolare inglese (già coverizzato in stile gospel dai The Housemartins negli anni 80), rivisitato da noi in chiave ska, oltre ad un nostro vecchio pezzo "Guarda avanti" uscito nel 2001 e ri-arrangiato oggi in una nuova divertente versione ancora più energica e ballabile.
Gli altri sono tutti brani nuovi, frutto di un bel lavoro di squadra messo in atto da quasi un anno, che ci ha portati, a mio modesto parere, a realizzare il miglior album di sempre della band.....e le recensioni che stanno uscendo nel mondo, sulla stampa specializzata, sembrano darci ragione.
Joy Joy Joy rispecchia come sempre le sonorità Los Fastidios, ovvero quella miscela di suoni della strada a noi sempre cari, dal punkrock all'oi!, dallo ska2tone al rocksteady/reggae, dal rocknroll all'hardcore melodico, con un tocco anche di pop. Nell'album per la prima volta, molti amici/ospiti: Dirk & Elf (della storica band punk tedesca Slime) alla voce e chitarra nella canzone "Schönen Cafe", il rapper italiano Dj Koma aka Mauràs alla voce nel brano "Il suono della strada", Elisa Dixan (anima della Kob Records nonchè tourmanager dei Los Fastidios) alla voce in "A message pour toi", Fulvio e Lorenzo (della skapunk band milanese Skassapunka, anch'essi su Kob Records) ai cori in tutti i brani dell'album, De Veggent (già tastierista della skapunk band romagnola RedSka) alle tastiere in tre brani, , Giotanni (della band vogherese Ashpipe) al violino nel brano "Marichiweu" e nientemeno che il grande Paul Heaton (cantante delle storiche pop band inglesi The Housemartins & The Beautiful South e attualmente ai primi posti delle classifiche inglesi con il suo progetto solista) alla voce nella canzone "I have a dream". Quest'ultimo featuring rappresenta più di un sogno per me (tra l'altro il brano, casualmente, si intitola proprio così), condividere un nostro brano con il "mio" cantante, l'artista che da sempre ritengo il miglior vocalist del mondo, il cantante del quale fin da ragazzotto sono stato e, sono tuttora, un grandissimo fan, non è cosa da tutti i giorni...I The Housemartins sono sicuramente la band che più ha segnato la mia passione e crescita musicale e avere oggi il leader/frontman, Paul Heaton, ospite nel nuovo album Los Fastidios, mi fa venire la pelle d'oca  !!!
Ed ora, per quanto riguarda Joy Joy Joy, aspettiamo come sempre il giudizio del pubblico, ma sono sicuro che sarà un album destinato a diventare la colonna sonora di molti kids (e non) sparsi nel mondo.

Burz: Sound fedele alla vostra storia, con l'impronta che contraddistingue la Band, con Testi che variano dal Italiano,Inglese,Tedesco ,Spagnolo e Francese ...di cosa trattano i vostri testi e come nascono??
Enrico: Le nostre canzoni nascono, come da sempre, dalle nostre storie di vita quotidiana, eventi, emozioni, che cerchiamo di musicare con il nostro sound.... Si spazia quindi dalle tematiche più festaiole ad argomenti che rispecchiano i nostri valori ed i nostri pensieri, dalla lotta ad ogni forma di discriminazione, al rispetto per i diritti umani ed animali fino  a quella voglia di voler rivendicare la nostra musica, quella musica orgogliosamente indipendente, che quatta quatta, riesce anno dopo anno a raggiungere traguardi ed obiettivi non indifferenti. Per noi è sempre stata importante la comunicazione, per noi è importante che chi ci ascolta capisca fin da subito di cosa stiamo parlando, per questo cerchiamo di miscelare anche le lingue, per arrivare a tutti, nel modo più diretto possibile...
Con la nostra musica cerchiamo di trasmettere più positività possibile, nonostante le situazioni sociali nel mondo siano drammatiche, preferiamo sempre infondere ottimismo in chi ci ascolta, crediamo che la musica sia in primis strumento di divertimento, di svago, prima di ributtarsi nella dura vita quotidiana....una buona colonna sonora, può sicuramente aiutarci ad affrontare meglio i problemi e le difficoltà che la vita e le circostanze ci riservano.....this is Joy Joy Joy !!!

Burz: Di solito qui in Italia si sceglie tra il cantato in Italiano o l'Inglese, voi avete preso tutte le lingue maggiori Europee in JOY JOY JOY, comunque c'e sempre stata dualità Italiano/Inglese; parliamo di questo...è un coltello a doppio taglio : Italiano raggiungi direttamente l'ascoltatore e il significato arriva diretto!! Inglese suona meglio con la musicalità del PUNK ROCK ma il significato non raggiunge chiunque , voi come vi ponete a riguardo?? com'è vivere la scena musicale Italiana da oltre 25 anni di onorata e gloriosa carriera??
Enrico:  Negli ultimi anni abbiamo fatto una media di circa 110 concerti all'anno in tutto il mondo (lo scorso anno 120 date, delle quali solo 5 in Italia), quotidianamente rispondiamo ad interviste e ad amici in ogni angolo del mondo, ci ritroviamo quindi a parlare più in inglese che in italiano anche con gli addetti ai lavori e con gli stessi supporters....Talvolta quindi è naturale che molti nuovi brani nascano proprio in inglese, poi aggiungiamo che ci teniamo ad arrivare a tutti ed eccoci a tentare anche l'approccio con il francese, lo spagnolo ed in questo album addirittura in tedesco.... Vi garantisco che il nostro pubblico apprezza moltissimo la cosa...
Riguardo ai nostri oramai quasi 30 anni di vita on the road, come unico membro sopravvissuto dalla prima line up datata 1991, posso dire che il tempo corre così in fretta che sembra impossibile che sia passato tutto questo tempo anche perchè ancora oggi, ogni volta che salgo su un palco, mi sento sempre addosso quell'adrenalina, quell'emozione dei primi concerti...anzi oggi forse ancor di più, visto che negli anni si è arrivati con la band a traguardi che avremmo detto impossibili trent'anni fa.... Arrivare oggi, a condividere il palco con gruppi leggendari che hanno segnato la mia giovinezza, bands che sembravano irraggiungibili, non può che darmi grande, grandissima soddisfazione.... Ma l'entusiasmo e l'emozione più grande è riscontrare il grande affetto del pubblico, degli amici che ci seguono ovunque nel mondo, con una passione ed una carica, che per me rappresentano pura energia, quella energia che mi fa salire sul furgone e spararmi migliaia di chilometri per arrivare ovunque ci sia qualcuno che ci aspetta...Ovunque andiamo sempre ritrovo gli stessi occhi, lo stesso feeling, la stessa passione, le stesse voci, la stessa energia, una grande crew, una grande famiglia. Questo per me oggi è Los Fastidios. Nel nuovo album c'è anche una canzone "You" che parla proprio di questo.

Burz: Come detto una carriera di tutto rispetto , che vi ha portato di diritto e con merito nei TOP PLAYER della scena , ma avete in particolare un evento che resterà per sempre nel vostro cuore??
Enrico: Sono decine, centinaia gli eventi che ci portiamo nel cuore, ogni concerto per noi è il concerto, è l'evento, nel quale diamo sempre il massimo di noi stessi.... Per noi è sempre commovente il riscontro del nostro pubblico nei concerti, dall'Europa, all'Asia, all'America Latina.... Rendersi conto che la tua musica ha influenzato molte generazioni in ogni angolo del mondo ti fa battere il cuore di gioia, rendersi conto di avere combinato anche qualcosa di buono nella tua vita, è una soddisfazione impagabile, che ci porteremo tatuati addosso per tutta la vita....
Ogni data, ogni concerto che andiamo a fare è una esperienza nuova, una nuova emozione, per me è bellissimo poter parlare con la nostra gente, con il nostro pubblico, imparare nuove cose, conoscere nuove situazioni....questa vita on the road ci permette giorno dopo giorno, data dopo data, di arricchire il nostro bagaglio personale di conoscenze ed esperienze, non è una vita facile, ma l'entusiasmo e la passione del pubblico riescono sempre a darci quell'energia e quella carica per ripartire con ancora più grinta e voglia di arrivare ovunque.

Burz: Ovviamente adesso c'è da promuovere il disco, cosa bolle in pentola per l'immediato futuro? 
Enrico: Migliaia di chilometri, in lungo ed in largo per tutta Europa, abbiamo già una lista infinita di date europee, che ci porteranno a calcare importanti palchi di locali e festivals in tutto il continente, inoltre stiamo lavorando per un tour in Asia (Singapore, Malesia, Indonesia), per il ritorno in Latino America e probabilmente anche nel Nord America... Sicuramente ci aspettano un paio di anni belli intensi, come sempre...

Burz: Dov'è possibile reperire il vostro materiale?? 
Enrico: Siamo riusciti con la nostra Kob Records a creare una distribuzione abbastanza capillare, con collaborazioni distributive che permettono ai nostri supporti fonografici di arrivare ovunque in Italia e nel mondo.... Inoltre la nostra musica è reperibile su tutte le piattaforme digitali.... Mai come oggi è così facile riuscire a veicolare la musica.... Per chiunque volesse reperire nostro materiale (musica e merchandise) direttamente da noi oltre che a trovarlo ai nostri concerti, può anche ordinarlo tramite il sito della nostra etichetta/shop on line: www.kobrecords.org

Burz: Domanda di rito; cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Enrico: Tanto, infinito rispetto per quello che fate, AYNIP dà quotidianamente il suo contributo alla musica indipendente, alla musica underground. Credete, come noi, all'unione, alla collaborazione tra le varie anime della scena, quella scena che meriterebbe sicuramente più persone come voi. Grazie per il vostro supporto, lunga vita ad AYNIP !!! Uniti si vince !!!! Joy Joy Joy

Burz: Grazie mille ragazzi per essere stati con noi!! In bocca al lupo e a presto!! 
Enrico: Grazie di cuore a voi per l'interesse e per lo spazio concessoci !!!! Tanto rispetto

-Burz-