domenica 22 settembre 2019

INTERVISTA AGLI "ACID BRAINS" 22/09/2019


Amici di ALL YOU NEED IS PUNK! oggi con noi abbiamo una band storica della scena musicale Italiana...Attivi dal 1997 vantano una carriera di tutto rispetto...arrivano da Lucca e sono gli ACID BRAINS!!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora!! come già accennato la carriera degli ACID BRAINS è di tutto rispetto...e prima di parlare dell'ultimo lavoro ; iniziamo dagli albori ...chi sono gli ACID BRAINS??
Stefano : Gli Acid Brains sono 4 ragazzi semplici e sinceri che vogliono buttare tutta la loro rabbia e grinta nella musica che fanno. Crediamo nei nostri sogni e in ciò che facciamo. La formazione è cambiata 3 volte in tutti questi anni , l' unico superstite dall' inizio sono io, ma Alfredo e Antonio sono negli Acid da 14 anni e Luca da 5. Direi che abbiamo trovato un ottimo feeling tra noi e sono contento di quello che stiamo facendo insieme

Burz: 3 Demo e 6 Dischi...Anzi diciamo 5...perche per il 6° Album "AS SOON AS POSSIBLE" E' prevista l'uscita il 4 OTTOBRE!! Un album con tanta grinta , con musicalità dure e pure!! che spaziano da un Grunge/Punk ad un Hard Rock rafforzato da una voce graffiante !! Parlateci di questo ultimo lavoro!
Stefano : " AS SOON AS POSSIBLE " è tutto quello che ho passato negli ultimi 3 anni, i testi parlano di vita vissuta, emozioni e sentimenti, penso che in parecchi potrebbero ritrovarcisi. La nostra musica è diretta, senza tanti giri di parole, l'intenzione è sfogarsi e far sfogare chi ascolta, siamo un gruppo che punta molto sul lato emotivo delle cose. Musicalmente è sicuramente il disco più orecchiabile che abbiamo fatto, in tutti questi anni siamo cresciuti e le melodie ora vengono sviluppate con più cura, siamo piu' consapevoli di noi e abbiamo un idea più definita di cio' che vogliamo. Questo disco credo che ne sia il risultato.

Burz: In questi anni avete vissuto tantissimi concerti ; ogni concerto è un emozione ..ma se proprio dovreste sceglierne Uno in particolare...qual'è quello che vi resterà sempre nel cuore e perchè??
Stefano : Domanda non facile, ce ne sarebbero almeno 10 che ritengo "fondamentali" per la nostra storia...se proprio devo sceglierne uno, la prima volta che abbiamo suonato a Londra, mi tremavano le gambe ed era la prima volta che suonavo all'estero in un posto che per me e la mia vita è stato fondamentale. Penso che per tutti noi siano state esaltanti anche le aperture a varie band diciamo "importanti" con cui abbiamo avuto la fortuna di suonare.

Burz: Quali sono i programmi della band dopo l'Uscita di "AS SOON AS POSSIBLE" ??
Stefano : Cercare di coinvolgere sempre più persone e di farsi conoscere il più possibile. Il sogno sarebbe riuscire ad emergere DAVVERO da questa infinita gavetta che in Italia un po’ tutte le band vivono.

Burz: Domanda di Attualità Musicale molto delicata...com'è cambiata la scena musicale in tutti questi anni?? C'è speranza per rivivere una seconda era d'oro della scena Punk/Rock sopratutto qui in Italia?? il "PUNK E' MORTO" o citando un brano degli EXPLOITED "PUNK'S NOT DEAD" ??
Stefano : La gente che ci crede e che si sbatte per il Punk e in generale per il Rock c'è e ci sarà sempre secondo me. Solo che le nuove generazioni se ne fregano della musica e di quasi tutto in generale, tante cose che per noi sopra i 30 erano importanti per tanti ragazzi sono cose di nessuna importanza…In Italia poi, la musica live per la gente  "comune" è un po’ come un djset, o fai cover, o sei già conosciuto e quindi sei fico o sennò la gente difficilmente si mette li ad ascoltare quello che fai. All'estero, perlomeno per la nostra esperienza, la situazione è migliore rispetto all'Italia, specie nel nord Europa. Detto questo secondo me non viviamo il periodo più felice della storia, siamo un po’ in un nuovo medioevo, quindi spero ci sia presto una rottura generale e che quindi la gente si "svegli" da questo torpore.  

Burz: Il vostro nuovo Album come detto sarà disponibile dal'4 OTTOBRE!! Dov'è possibile reperirlo ?? e dove possiamo trovare tutti i vostri lavori??
Stefano : Allora se li volete acquistare li potete trovare  nei negozi, sul sito di Audioglobe, Ebay,Amazon,Itunes,Deezer o ai nostri concerti :) se li volete in streaming su SPOTIFY, YOUTUBE, SOUNDCLOUD,BANDCAMP e un po' ovunque

Burz: Domanda di Rito!! Cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Stefano : Ho conosciuto il vostro sito poco tempo fa (vi chiedo perdono) e mi sembra veramente fico,attivo e curato. Tra l'altro attento alle nuove proposte e "alla mano" cosa che per me è fondamentale. Bravi ragazzi, avanti cosi!

Burz: Ragazzi è stato un onore ed un piacere avervi avuto con noi!! Grazie e a presto!!
Stefano : Grazie a voi !!! a presto !

-Burz-

Link:
Produzione/Distribuzione/Ufficio Stampa/Concerti:
www.resistodistribuzione.jimdo.com



sabato 14 settembre 2019

INTERVISTA AGLI "SKASSAMENTI" 14/09/2019


La Band che abbiamo con noi oggi arriva da Reggio Calabria, Attivi dal 2008 , sono gli SKASSAMENTI!! Band fresca di nuovo Album...Andiamo a conoscerli meglio e a curiosare sul nuovo lavoro

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora prima di tutto parlatemi degli SKASSAMENTI...Chi sono,come nascono !!
Peppe: Ciao! Gli Skassamenti nascono con l'incontro tra me e Gianni nelle vacanze estive del 2007. Da allora passó un po’ di tempo fino a quando ad Aprile 2008 incontrammo il nostro terzo elemento su una panchina di una piazza così per puro caso.
Gianni: E sì! Mentre ne discutevamo lo abbiamo trovato sulla panchina a fianco che giocava con  le bacchette.
Peppe: Da lì abbiamo iniziato a chiuderci in sala prove e a rielaborare alcune bozze scritte da Gianni fino ad iniziare in seguito a comporre come gruppo. Abbiamo cominciato come trio ma a breve ci rendemmo conto che serviva una seconda chitarra cosi all'inizio del 2010  arruolammo Carlo. Successivamente Tito, il batterista, decise di abbandonare il progetto cosi dopo un periodo di pausa di circa un anno trovammo Filippo come sostituto. Dopo qualche tempo anche Carlo decise di uscire dal gruppo e fu sostituito da Dado. Da allora per i successivi 5 anni abbiamo proseguito con questa line up fino a quando nel 2017 Filippo decise di uscire dal progetto. Da quest'anno abbiamo accolto Lex come batterista e abbiamo ripreso con molta costanza.

Burz: Nell'2012 esce il vostro primo lavoro "NON PROVARE A SPEGNERCI" sonorità grezze con testi tipici del Punk Rock! 2019 ...dopo ben 7 anni pubblicate l'album "DANVER" ...prima di parlare di questo nuovo lavoro, come mai è passato tutto questo tempo??
Gianni: Perché la creazione di canzoni pragmaticamente complesse e che si vanno a intersecare in un  contesto socio-culturale attuale  nel loro divenire possono portare ad avere vari deficit di pura natura pecuniaria... In altre parole non abbiamo avuto una lira!!! Ci siamo sempre autofinanziati in tutti i nostri lavori e in questo ultimo lungo periodo fra le lunghe pause che comunque ci siamo ritrovati a prenderci e il fatto che riuscire a reperire serate diventa una missione sempre più ardua, ci è stato quasi imposto di dover aspettare fino ad ora .

Burz: Parliamo di "DANVER"; già da subito si nota l'evidente evoluzione della band in tutti i sensi, dalle sonorità ai testi, come nasce questo disco?? cosa è cambiato in tutti questi anni??
Peppe:  Questo disco è il frutto di una accozzaglia di idee, cambi di line up, metodi di scrittura e riadattamento  di pezzi messi nel cassetto e non inseriti nel primo CD, sempre per il motivo che abbiamo citato alla domanda precedente.

Burz: 2008-2019...tante cose sono cambiate , sopratutto in ambito Musicale, siamo in un era in cui Internet è fondamentale per la diffusione della musica , ma non tanto per generi puri come Punk Rock/Metal e Rock...com'è muoversi in questo spietato Ambiente?? sopratutto per "NOI" che viviamo in una cultura musicale ahimè sempre un passo indietro
Lex: E' veramente difficile. In particolar modo nel sud Italia dove i posti per suonare sono veramente pochi, ancor meno quelli che supportano il genere.
Dado: Indubbiamente.. per il punk rock é complesso, ma la voglia di contribuire a portare avanti il genere non ci manca, qualsiasicosa voglia dire .
Gianni: In ogni caso, sono stato al Bayfest quest'anno ed ho visto come il punk continua ad avere il suo riscontro fortunatamente...

Burz: Parliamo un pò di Live...in questi anni com'è stata la vostra attività sul palco?? com'è il rapporto con i fans e avete un evento in particolare che porterete nel cuore??
Gianni: Bhe diciamo che in questi ultimi anni nonostante la media dei nostri live all'anno sia andata sempre a decrescere rispetto agli inizi, siamo riusciti ad aprire a band come Duff e RFC e la cosa ci ha reso molto felici visto e considerato che alcuni di noi li ascoltano fin da ragazzini...
Lex:  …Abbiamo un buonissimo rapporto con i fans li conosciamo tutti e 15 nome e cognome ahahahahahha..
Peppe: …Per quanto riguarda invece il live che credo ci sia rimasto più impresso ... penso che.. sia quello che facemmo nell'estate 2012 in un lido qui in città..
Dado: Si lo ricordo!!!  all'epoca non facevo parte degli Skassa ma se non sbaglio suonai lí con un altra band in apertura..fu davvero Figo!
Gianni: Si si .. con nostra grande sorpresa era pieno di persone,  è stata una gran serata con palloni volanti e pistole ad acqua piene di rum .. almeno cosi mi hanno raccontato il giorno dopo..
Peppe: Gianni è stata quella volta che ti è volato il basso a terra di faccia prima di cominciare a suonare,  ricordi?!
Gianni: Sì quello lo ricordo...

Burz: Cos'avete in programma adesso??
Lex: Al momento siamo perennemente chiusi in sala prove fino a farci sanguinare le orecchie, e nel frattempo i piani sono terminare a breve l'organizzazione di un tour promozionale per il nuovo disco!

Burz: Dove possiamo reperire il vostro materiale??
Lex:  Su tutte le maggiori piattaforme di Streaming musicale Spotify , Deezer, YouTube e molte altre.. e potete acquistarlo anche su Amazon Music e Itunes.

Burz: Avanti con la domanda di rito...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Gianni: Pensiamo che fate veramente un gran lavoro di supporto per le band emergenti e che adesso avete 4 amici ubriaconi in più!

Burz: Ragazzi grazie mille di essere stati con noi!! ci vediamo su questi canali ...a presto!!
SKASSAMENTI:  CIAO!!!!! ( con sottofondo di urla a caso)

-Burz-
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sabato 3 agosto 2019

INTERVISTA AI "BADDIGHET" 03/08/2019


La band che andiamo a conoscere una Band proveniente da Mantova!! sono i BADDIGHET! con il loro divertente Punk Rock! Andiamo a conoscerli meglio

Burz: Salve Ragazzi, Benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora, siete tre castori piccolini e tutti e tre...parlatemi un pò dei BADDIGHET!! come nascono ??
Eddy: "I BADDIGHET” nascono dalle ceneri degli Efialte (altra band mia e di Daniele) in cui facevamo, o almeno provavamo a fare, punk hardcore in italiano molto depresso e super intimo. Suonavamo con un altro ragazzo, Steve, che salutiamo, che suonava il basso... io suonavo la chitarra. E niente...per una serie di cose ci siamo sciolti.  "Purtroppo" io e Dani non riusciamo a star senza suonare le nostre cagate e abbiamo messo su una cover band punk pop che non ha avuto molto successo. Io ho iniziato a scrivere per noia e abbiamo deciso di fare pezzi nostri con l'aiuto di suo fratello Davide. Davide ha suonato un po' il basso con noi ma poi ha deciso di smettere e tra un cambio di formazione e l'altro, che e' durato un anno circa, abbiamo infine reclutato Lorenzo (Lorz) alla chitarra e io son passato al basso."
Dani: "Per quanto riguarda il nome del gruppo abbiamo usato una parola che io, Eddy e Davide ci portiamo avanti fin da quando eravamo piccolini cioe' "Baddighet". L'abbiamo inventata per prendere per il culo una nostra maestra che urlava sempre...una volta durante una verifica mi ricordo che ho scoreggiato e la maestra in questione ha urlato qualcosa...e per noi quel qualcosa e' stato proprio "BADDIGHET!". Se vi chiedete anche cosa vuole dire il "de daa" e' semplicemente il continuo di quel verso"

Burz: Un Punk Rock che porta alle estati ad ascoltare Blink , con un Sound rinfrescante e pronto a far compagnia anche nella più calda estate degli ultimi 100 anni!! facendo finta di non aver ascoltato il vostro BAD-DIGHE, di cosa trattano i vostri temi??
Lorz: "Per i testi direi che traiamo spunto da quello che vediamo attorno a noi, da piccoli ricordi di infanzia (per esempio "Occhialini"), da leggende paesane e dal porno"
Eddy: "Beh si', direi che la pornografia e' molto importante per noi"

Burz: Da quali band traete ispirazione??
Lorz: "Ci ispiriamo sicuramente al punk di fine millennio scorso quindi Green Day, NOFX, Blink 182...con uno sguardo anche alla realta' italiana tipo Derozer, Peter Punk, Moravagine"
Eddy: "Se vuoi proprio un paragone ho sempre pensato che siamo i Bowling For Soup della bassa mantovana...anche se siamo in 3! Pero' secondo me siamo li' come attitude e tutto il resto"

Burz: Ora tocchiamo un tema caldo;  come è muoversi nel panorama musicale Italiano??
Lorz: "Muoversi nel panorama italiano e' sicuramente difficile. Un grande aiuto ce lo stanno dando gli amici dell'Arrosti Records organizzando concerti in giro, promuovendo il nostro EP fresco di stampa, i nostri canali di YT, Spotify e fb"
 Eddy:  "Sono tempi duri per i live, poi dipende molto dal genere ma ricordo che da ragazzino era un po' piu' facile suonare in giro...forse i tempi son cambiati, non lo so ma son contento di fare parte di Arrosti Records...ci stanno dando un enorme aiuto in tutto...e' come una big family"

Burz: Il Vostro EP "BAD-DIGHE" è appena uscito, che cosa c'è da aspettarsi in questo immediato fututo?? Date/Live , spianare il terreno per una Full-Relase?? Altro??
Eddy: "Si' al momento abbiamo qualche data in giro per le nostre zone, consultate pure la nostra pagina FB perche' mettiamo sempre tutto! Per quanto riguarda un full-release vediamo...abbiamo qualche pezzo in cantiere ma siamo un po' pigri! Piu' che castori siamo dei bradipi ma pian piano le cose arrivano! Non temete! Intanto ascoltatevi "Bad-dighe" che fa bene alla salute."

Burz: Il rapporto con i vostri Fans com'è?? c'e un evento in particolare che vi ha particolarmente colpito??
Eddy: "Il rapporto con i nostri fans e' ottimo! Ci caricano sempre un casino!"
Dani:  "Una data che ci ha sicuramente colpito e' quella a Pontevico (BS) insieme ai The Asini. Pubblico super caldo, grande ospitalita' e un grandissimo riscontro da parte del pubblico...ci siamo divertiti un casino"

Burz: Dov'è possibile reperire i vostri lavori??
Eddy: "Se volete copie fisiche basta contattare uno di noi su fb o ancora meglio venire ai nostri concerti. Se volete il digitale nessun problema, siamo su Amazon, Deezer, Bandcamp, Spotify, YT e altre piattaforme. Cercate "Bad-dighe" sul vostro motore di ricerca preferito e ci trovate. Ci mancano xnxx e pornhub ma presto colonizzeremo anche quelli..."

Burz: ALL YOU NEED IS PUNK!! Cosa ne pensate??
Eddy: "Penso sia una figata. E' un ottimo modo per far conoscere Bands al pubblico e valorizzarle...poi e' gestito molto bene, continuate cosi'"

Burz: Ragazzi grazie mille per essere stati con noi! a Presto!!
Baddighet:  "BELLA! GRAZIE A VOI"

-Burz-

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giovedì 1 agosto 2019

INTERVISTA AI "THE ASINI" 01/08/2019


Quest’ oggi con noi abbiamo una band insolita, Arrivano dalle zone di Brescia e Cremona...E già dai nomi di battaglia dei membri si evince tutto; MIKE DURELLO,BEN ANALHMEN,FRANK MELOMENO,JOE CAPPELLA!! se questo non basta...allora bando alle ciance!!! ...abbiamo con noi i THE ASINI!!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Iniziamo dagli albori...chi sono i THE ASINI??
Joe Cappella: I The ASINI sono semplicemente 4 fottutissimi cazzoni che non avendo nulla da fare di meglio nella vita  hanno dato sfogo alla loro idiozia repressa raccontando  "STORIE"

Burz: Il 1 Agosto è una data importante per voi!! esce il vostro Album!! parlateci un pò di questo nuovo lavoro
Ben Analhmen : Dopo l'attacco di aerofagite acuta che per diversi mesi ha colpito Frank Melomeno e dopo aver recuperato i soldi persi alle corse dei criceti albini, finalmente siamo riusciti ad incidere questo Album, che sa di sterco,  però ci siamo riusciti...

Burz:  Il vostro Sound, unito ai testi è un amalgama di energia,divertimento...che ti prende ed entra nella testa costringendoti a canticchiare brani come” IN BAGNO” e “FOTTE SEGA” dalla mattina alla sera ! da chi traete ispirazione maggiormente ??
Frank Melomeno:  Musicalmente siamo fortemente ispirati alle melodie dei Cuggini di Campagna, Dimmu Borgir  e sempre nel cuore Leone di Lernia....AUZ! Per i testi invece sono situazioni quotidiane di vita vissuta, come masturbarsi su una foto di Iva Zanicchi

Burz: Parliamo di Live!! com'è il rapporto con i fans?? c'è qualche evento particolare che volete condividere con noi ??
Mike Durello : A parte quando faccio Stage Diving e non mi prendono, tutto bene. Mi viene sempre duro(ma questa non è una novità) quando suonando In Bagno pretendono che arriviamo a 100...immaginatevi  100 ragazze in bagno!

Burz: Cosa c'e il programma per accompagnare l'uscita dell'Album??
Joe Cappella: Assieme all'album verrà presentato il primo singolo che farà venire tutta la famiglia, nel vero senso della parola!! Rinnovate gli abbonamenti Premium su PornHub!!

Burz: Viriamo sulla situazione musicale Italiana!! come si fanno strada i THE ASINI tra le nuove tendenze musicali e la solita minestra riscaldata , le Cover band ecc ecc...??  Quanto influiscono i social con la diffusione musicale??
Ben Analhmen : Anche se la situazione attuale Italiana è ben lontana da quello che proponiamo noi, coi nostri ragli orecchiabili cerchiamo di portare sano Ignorant-Punk tra le folle...E poi perché siamo bellissimissimi! Social fondamentali per portare il raglio from the stalla around the world!!

Burz: Dove possiamo reperire il vostro materiale??
Frank Melomeno:  CD reperibili presso i nostri banchetti della felicità ai nostri live e a breve anche sui banchetti Arrosti Records!! Oppure contattateci privatamente per avere cd, adesivi, magliette, calde coccole sbaciucchiose...

Burz: Da rituale...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
Mike Durello : Purtroppo mi è difficile rispondere perché credo di essere attratto sessualmente dal redattore e ho tutte le mutande di casa macchiate...Però sono ancora abbastanza lucido da affermare la vostra lucente purezza di cazzuti Punkettoni!!! (All you need is punk best pagina in assoluto, grazie di esistere!!)

Burz: Ragazzi grazie mille per esservi prestati a questa intervista!! ci becchiamo su questi canali !! STAY THE ASINI!!
THE ASINI :  Grazie a voi per lo spazio concesso...non vediamo l'ora di avervi ospiti nelle nostre stalle!!!
Stay FOTTE SEGA, stay The ASINI

 -Burz-

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lunedì 22 luglio 2019

INTERVISTA AI "THE RATTOSCIMMIA" 22/07/2019


La band che avremo con noi oggi arriva da Milano , con il loro Punk Rock puro,  sono i THE RATTOSCIMMIA !!! andiamo a conoscerli  meglio...

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! allora...chi sono i THE RATTOSCIMMIA ??
THE RATTOSCIMMIA : I THE RATTOSCIMMIA sono un progetto interplanetario, veniamo da una galassia molto, molto lontana, scandagliando lo spazio siderale ci siamo imbattuti in alcune trasmissioni radio datate successivamente come i vostri primi anni 90 ed affascinati da quel sound abbiamo deciso di venire sulla terra.

Burz: Il vostro brano "LA PARRUCCHIERA" ha un testo molto semplice ma che racchiude la vera essenza del termine "PUNK ROCK" , oltre a questo nella rete non è disponibile altro, a parte la cover in acustico di "WENDY" ...ma c'è qualcosa che bolle in pentola giusto??
THE RATTOSCIMMIA : Uno degli aspetti che ci affascina di più della razza umana è il lavoro. Per questo abbiamo deciso di registrare una trilogia iniziata con LA PARRUCCHIERA che continuerà a giorni con il nuovissimo singolo LA CAMERIERA, Spoiler Alert, e finirà dopo le vacanze ma per quello dovrete aspettare. WENDY è stato un felice incidente di percorso, "mi fai schifo come la primavera" è un colpo di genio che meritava di essere omaggiato.

Burz: Che programmi avete in chiave Live?? com'è il rapporto con i fan?? e c'è un evento in particolare che volete segnalare??
THE RATTOSCIMMIA : La nostra tolleranza dell'atmosfera terrestre ci permette brevi apparizioni, ad ogni modo vi aspettiamo il 14 settembre all'Eterotopia di San Giuliano Milanese per un breve aperitivo in compagnia del nostro ukulele e del vostro Punk.

Burz: Parlando di scena musicale Italiana , com'è farsi strada in questa Realtà?? e il mondo virtuale quanto è influente per sensibilizzare gli ascoltatori da ciò che offre la TV e Radio??
THE RATTOSCIMMIA : Nel 2019 abbiamo tutti le stesse possibilità se sappiamo utilizzare tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, talento e culo fanno il resto... a volte di pari passo.

Burz: Dov'è possibile reperire il vostro materiale??
THE RATTOSCIMMIA : Abbiamo una pagina Facebook e una pagina Instagram, un canale Youtube disabitato e Spotify.
https://www.facebook.com/TheRattoscimmia/
https://www.instagram.com/therattoscimmia/
https://www.youtube.com/channel/UCDNH3pMYcchJkTCa-btx-8g
https://open.spotify.com/album/4gtv3aFZYIuYUW5ap9Ml7k

Burz: C'è un consiglio particolare che volete dare ...tipo su quale giorno della settimana è più facile reperire Flora e Fauna?? Parrucchiera Docet!!
THE RATTOSCIMMIA : Usciamo il Lunedì, usciamo il Martedì, il Mercole non posso perché Giove c'ho lezione, Venere e Sabato l'alcool non perdona ma sai che la Domenica è la grande seratona.

Burz: La domanda di rito...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
THE RATTOSCIMMIA : Il nostro primo singolo è uscito prima di tutto sulla vostra compilation, un caso? Io non credo.

Burz: Ragazzi è stato un piacere , teneteci aggiornati e ci sentiamo su questi canali!! Grazie !!
THE RATTOSCIMMIA : Grazie a voi ci vediamo a settembre.

-Burz-

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sabato 13 luglio 2019

INTERVISTA AGLI "HARRY POPPER" 13/07/2019

Arrivano da Novara, e in questi giorni stanno vivendo la reunion che mancava da ben 13 anni , andiamo a conoscere gli HARRY POPPER!!

Burz: Salve Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Allora , prima di parlare di questa Reunion , andiamo agli albori , nel lontano 2001,  come nascono gli HARRY POPPER??
PILAF: Ciao Ragazzi, ma guarda in buona sostanza un bel giorno abbiamo deciso che era il momento di suonare, avevamo 15 anni e la testa piena di rumore e chitarre distorte, ci siamo trovati in saletta e abbiamo iniziato a suonare a caso, poche cover, quasi da subito abbiamo iniziato a fare pezzi nostri, suonavamo tutti i giorni, era entusiasmante perchè nessuno di noi sapeva suonare ma stavamo imparando tutti assieme, nel giro di pochi mesi siamo riusciti a mettere in piedi una scaletta decente e incominciammo ad andare in giro a suonare, il primo concerto fu al Novara Street Festival, la corrente ce la forni' il burattinaio del parco dei bambini, ci collegammo al suo generatore, improvvisammo un impianto voce fornitoci da amici, gli amplificatori di basso e chitarra erano tutti di recupero. Ricordiamo ancora l'emozione di quell'attimo, quella frazione di secondo che passa dal staccare i 4 e iniziare il pezzo, il primo in scaletta era Pilota delle PornoRiviste...E' stato come la prima volta con una ragazza... non lo scorderemo mai.

Burz: Dopo un EP "ULTIMO DESIDERIO" di 7 brani datato 2003 , e sopratutto dopo questa lunga pausa, parliamo della Reunion, è sempre bello vedere che una band riprende l'attività insieme, soprattutto dopo un lasso di tempo non indifferente, com' è nata questa idea??
PILAF: Era semplicemente arrivato il momento di farlo, io (Pilaf) e Pax (Voce) una sera abbiamo pensato che sarebbe stato bello ritrovarsi dopo 18 anni, non abbiamo mai perso i contatti con gli altri pero' ci eravamo un po' persi di vista ultimamente. Allora ho deciso di mandare un messaggio improvviso e estemporaneo a Pippo (Basso), gli ho solo scritto "Lo Facciamo???", senza spiegargli nulla, e mi sono detto, "se risponde un si secco senza fare storie e troppe domande allora  il momento giusto di farlo",  stato un po' come lanciare una monetina, o testa o croce, se  testa si fa la Reunion, se  croce salta tutto... E' uscito testa, ha risposto solo "OK, MI SEMBRA IL MINIMO" allora gli ho detto, di tirare fuori il basso dalla mansarda! Poi abbiamo contattato gli altri, Paoletto (Chitarra) che  stato subito entusiasta e Fulvio (Chitarra) che come sempre ci ha caricati di entusiasmo.

Burz: Cos' è cambiato in questi anni?? oltre a qualche anno in più sulle spalle, la formazione ha subito variazioni?? e in questi anni quali progetti hanno occupato il vuoto "HARRY POPPER"
PILAF: Si negli anni diciamo che ci sono state due fasi degli Harry Popper, la prima con la formazione originale composta da Pilaf,Pippo,Paoletto,Scott e Pax, proponeva questo Punk Rock  genuino e diretto, la seconda invece composta da Pilaf,Pippo,Fulvio e Pax era un mix di vari generi musicali, molto più Nu Metal ma comunque di matrice Punk aggiungemmo anche la particolaritˆ di uno strumento orchestrale, il flauto traverso, suonato da Pax e ci togliemmo tante soddisfazioni. Una volta che nel 2006 ci sciogliemmo, Fulvio e Pilaf andarono avanti con un altro gruppo Punk Rock i Birra2o, Pax fondo' i Suite Solaire coi quali prosegue tutt'ora, mentre Pippo e Paoletto si dedicarono ad altre attività.

Burz: Il vostro lavoro "ULTIMO DESIDERIO" racchiude suoni grezzi , un Punk Rock genuino e puro, di cosa trattano questi brani e di cosa tratteranno i futuri?? e da quali band traete ispirazione??
PILAF: I brani di ultimo desiderio affrontano le tematiche che ci stavano a cuore all'epoca, non siamo mai stati politicizzati diciamo che parlavamo di attualità. Per quanto riguarda i brani futuri abbiamo qualcosa in cantiere ma  un po' presto per analizzarli, il progetto prevede per Settembre l'uscita di una versione di Buio completamente riregistrata e riarrangiata. Le band di riferimento sono le classiche del panorama Punk Rock italiano, su tutti i Derozer.

Burz:  Il Punk Rock si è evoluto lentamente come è giusto che sia , ma lontano da ciò che sta diventando la musica moderna, sempre più business e zero anima, allontanando il pubblico sempre di più dal genere...com'è farsi strada in questo ambiente??
PILAF: Il Punk rock si è giustamente evoluto e fortunatamente rimane ancora molto differente da quella che la proposta MainStream.  Attualmente l'ambiente e la cosiddetta scena diciamo un po' assopita, si deve un po' riscoprire, magari rischiando ma lasciando sfogare le idee e la rabbia delle nuove proposte. Fortunatamente ci sono ancora diverse band capisaldi del Punk Rock italiano che tengono vivo il pubblico, pero' non c’è stato il ricambio generazionale che ci si aspettava, siamo pieni di band emergenti che mantengono lo stesso status da anni, ma noi sentiamo ancora quella fiamma ardere sotto la brace e siamo convinti che il Punk Rock non morirà mai. Ci sono sempre delle bellissime realtà di provincia che creano aggregazione del tutto distaccate da quello che  il music business. Confidiamo nel futuro, ma pensiamo che servirebbe davvero riunirci sia i "piccoli" che i "grossi", assieme per aiutare a creare quel ricambio generazionale che ancora non c'è stato ma che sarebbe linfa vitale in questa scena che ha perso un po' di esuberanza.

Burz:  Parliamo di Live...com'è il vostro rapporto con i Fans?? come stanno prendendo la notizia di Reunion e soprattutto cosa ci aspetta in questo immediato futuro??
PILAF: La nostra attività live riprendere' sicuramente con una data secca a Novara verso ottobre allo scopo di celebrare questa Reunion, per i concerti futuri invece vi terremo aggiornati perchè dobbiamo ancora decidere come proseguire questa nuova vecchia avventura. La reazione delle persone interessate è stata fantastica, sembra quasi che non aspettassero altro e noi non vediamo l'ora di salire sul palco.

Burz:  Dov'è possibile trovare il materiale degli HARRY POPPER??
PILAF: Lo trovate su tutte le piattaforme di Streaming (Spotify,Apple Music,Amazon Music,YouTube e molti altri) , inoltre potete seguirci sulle nostre pagine ufficiali di Facebook e Instagram.

Burz:  Da Rituale...cosa pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
PILAF: Pensiamo che siete una di quelle realtà che creano aggregazione, perciò  andate avanti cosi'!

Burz:  Ragazzi è stato un piacere , in bocca al lupo e a presto!!
PILAF: Il piacere è stato nostro, grazie a voi!

-Burz-

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giovedì 11 luglio 2019

INTERVISTA A "I COLPI" 10/07/2019



Ciao Ragazzi ciao a tutti oggi abbiamo con noi una band proveniente dalla Provincia di Bergamo, Ecco a voi il Punk Rock de "I COLPI"con noi c’è Rene', ma andiamo a conoscerli meglio;

Burz: Ciao Renè benvenuto su ALL YOU NEED IS PUNK!! prima di parlare del nuovo lavoro , parlami un pò de I COLPI!! Come nascono??
Renè: Ci conosciamo da diversi anni e nel 2014 abbiamo cominciato a suonare insieme. Tutti e tre venivamo da diversi anni di esperienza in altri gruppi (Fuori Tempo Limite, Le Martire) e abbiamo trovato l'alchimia giusta per suonare insieme.    

Burz: Dopo l''Omonimo  EP del' 2016 si va in auge con l'album debutto "NESSUNO PIU' SUONA", che già dal titolo lascia intravedere una denuncia , parlami del disco e perchè questo titolo??
Renè: Il titolo dell'album è preso da un verso di una nostra canzone. "Ma che fine facciamo se nessuno più suona?". La musica è una parte importante della nostra vita. Non dobbiamo però darla per scontata, serve gente che si sbatta, che impari a suonare e che crei delle belle canzoni.
"NESSUNO PIU SUONA" è una provocazione. Sicuramente rispetto a 15 anni fa ci sono meno ragazzi che si avvicinano al Punk Rock, sia come musicisti che come ascoltatori, la maggior parte del pubblico è costituito dalla vecchia guardia. Per fortuna però ci sono ancora band che non badano troppo al genere musicale che va di moda al momento e ci credono, ci mettono l'anima, senza compromessi. Questo per noi significa "Suonare".

Burz: Un Punk Rock di qualità magistrale condito da una voce Grezza e Dura che da ancor più forza alle tematiche trattate; come procede la sponsorizzazione dell'album?? Conoscendo la situazione Musicale Italiana ...quali sono le difficoltà nell'farsi strada??
Renè: L'Album sta andando benissimo, stiamo ricevendo un sacco di pareri positivi da chi l'ha ascoltato, e questo ci dà molta soddisfazione, non potevamo chiedere di meglio!
La difficoltà principale credo sia il trovare posti dove suonare. Il Punk Rock non va più di moda ma le tribute band invece non muoiono mai...

Burz: In chiave Live avete un evento fin ora vissuto che vi resta nel cuore??  e con quali band avete calcato il palco?
Renè: E' difficile scegliere un evento in particolare, in questi anni ci sono state diverse serate che porteremo sempre con noi. Ed è merito di tutti: il locale, il pubblico, le band. Quando vedi che la gente si stà divertendo, sai già che stai suonando in una serata memorabile.   
Se dovessi sceglierne una in particolare direi il concerto di presentazione del nostro ultimo disco. Abbiamo condiviso il palco con band di amici, davanti ad un pubblico di persone che ci hanno sempre sostenuto. E poi suonare live le canzoni nuove per la prima volta è un'emozione particolare.
Un'altra esperienza che ricorderemo sempre è quando abbiamo avuto il piacere di aprire una serata a Dani Marceca, da sempre una fonte di ispirazione per noi.

Burz: Com'è il rapporto con i Fans??
Renè: Un rapporto semplicissimo, loro ci chiedono buona musica e noi facciamo di tutto per fargliela avere! La cosa più bella del suonare è che in un certo senso ti ritrovi a restituire un qualcosa che hai ricevuto ascoltando la musica di qualcun altro.

Burz: Parliamo dei vostri lavori, dov'è possibile ascoltare i vostri brani e sopratutto dove si possono acquistare??
Renè: Praticamente ovunque! Spotify, iTunes, Youtube, Google music, e un sacco di altre piattaforme musicali. Per chi vuole la copia fisica del disco la possiamo spedire, oppure la può trovare al nostro banchetto quando suoniamo Live, così magari facciamo due parole e ci beviamo un paio di Birre insieme.

Burz: Anche se la vostra ultima fatica è recentissima...chiedo lo stesso ; quali sono i progetti  futuri??
Renè: Al momento stiamo valutando se girare il video di un pezzo del nuovo Album. Ci siamo sempre concentrati solo sulla musica e prima d'ora non avevamo mai preso in considerazione questa idea. Poi sicuramente ci metteremo al lavoro per il prossimo disco, magari non troppi pezzi. Credo che sia meglio pubblicare poche canzoni ma buone, piuttosto che inserirne molte giusto per riempire il disco.

Burz: Renè visto che conosci un minimo la pagina ti faccio la domanda di rito..Cosa pensi di ALL YOU NEED IS PUNK??
Renè: Conosco da anni la pagina, grazie a voi e alla vostra compilation ho conosciuto band fighissime. So che c'è dietro un sacco di lavoro per dare spazio a molte band poco conosciute ma meritevoli di attenzione. Grazie per tutto quello che state facendo!

Burz: E' Stato un piacere averti con noi , un saluto a tutti voi e un consiglio...molla le Aragoste!!
Renè: Ciao ragazzi e grazie!

-Burz-

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martedì 9 luglio 2019

INTERVISTA AI "NORMANBATES" 09/07/2019


Una band tenebrosa che arriva da San Dona di Piave, band avvolta nel mistero che andremo subito a conoscere...signori..i NORMANBATES!! "PREMIATA DITTA DI POMPE FUNEBRI!!

Burz: Ciao Ragazzi e benvenuti su ALL YOU NEED IS PUNK!! Non esagero nel definire Tenebrosa questa band, allora, togliamoci subito la curiosità e parlatemi dei NORMANBATES !! come nascono e origini del nome;
NORMANBATES: La Premiata Ditta di Pompe Funebri Normanbates nacque nel lontano 1822, in una non bene localizzata landa di un piccolo paese.
In questo borgo sperduto e piovoso sembrava si fossero stabiliti  i più efferati fuorilegge dello stato.
Le strade erano costantemente ricoperte di fango ed una collina brulla e melmosa si ergeva a sud del paese. 
Uno stretto viale fangoso  risaliva la rupe contornato da lunghi cipressi ed in cima vi era un antico cimitero, sullo sfondo un perenne cielo plumbeo lasciava cadere una interminabile pioggia sottile.
In questo contesto si incontrarono i quattro individui che diedero vita alla Premiata Ditta. 
Ognuno fuggito da varie scomode situazioni, amanti di tutto ciò che fosse al limite del legale, frequentatori di prostitute con uno spiccato interesse per il macabro e soprattutto per la musica funebre. 
Si incontrarono per caso in un saloon del paese e grazie alle comuni passioni pensarono di dare vita alla “Premiata Ditta di Pompe Funebri Normanbates”, nome scelto in memoria di un caro amico morto al tavolo da gioco dal cui nome più tardi, il regista Alfred Hitchcock  trasse ispirazione per un suo film…
Questa è la vera storia della nostra band, un’altra recente versione ci vede in sala prove per la prima volta nel marzo 2016, proveniamo da esperienze e generi diversi ma abitiamo tutti nel raggio di due chilometri e questo aiuta molto!
Abbiamo cercato fin da subito di portare in sala prove le influenze dei vari generi classici che ci rappresentano  quali l’Hard Rock, il Metal, il Punk e l’Hardcore, nella totale libertà di espressione di ognuno di noi, per amalgamare e superare i limiti del nostro bagaglio artistico culturale e dare vita a ciò che oggi chiamiamo Black Rock, caratterizzato da sonorità cupe e martellanti con testi che raccontano per aforismi le crudeltà della natura umana e le nostre fantastiche avventure sempre in chiave horror.
I Normanbates nascono nel marzo 2016 da un’idea di Jughen (chitarra e voce) e Paco (batteria). I due, sciolta la precedente Punk band decidono di dare vita ad un nuovo progetto.
Paco invita a far parte della band due vecchi amici di palco: il chitarrista solista Sura, ed il bassista Francis.
E’ con questa formazione che nacque l’idea dei Normanbates, band aggressiva, da tonalità cupe affiancate a sonorità che richiamano la tradizione americana.
La sera precedente al loro primo live, Francis ebbe l’idea di presentarsi sul palco tutti elegantemente vestiti di nero, da qui ad immaginare la loro nuova identità musicale il passo è breve, nasce così la “NORMANBATES Premiata Ditta di Pompe Funebri” ed i nostri musicisti si trasformano in becchini, dal look oscuro e tenebroso, pronti a scatenare sul palco tutta la loro funebre energia.
Il nome Normanbates ci è sembrato il più adatto una volta determinata la nostra nera identità ed è ovviamente un omaggio al maestro del brivido anche se nella nostra vera storia raccontiamo il contrario.

Burz: UNDERTAKER è il vostro singolo recente , mentre FRIDAY NIGHT ha già qualche anno , come mai cosi pochi brani disponibili??
NORMANBATES: Abbiamo inciso il primo singolo Friday Night dopo pochi mesi dalla nostra formazione, siamo stati attivissimi da subito, numerose presenze su vari palchi del nord centro Italia e collaborazioni con etichette indipendenti, poi purtroppo per vari seri motivi la band è rimasta pressoché inattiva per un anno, ci siamo ritrovati a comporre i nuovi brani recentemente, abbiamo iniziato a collaborare con la Ellerre Records e quindi registrato immediatamente Undertaker.
Abbiamo ripulito la nostra musica da tutto ciò che poteva distrarre dal nostro progetto per avere una buona serie di brani inediti pronti per la sala di registrazione.

Burz: Avvolta in una nebbia funebre di introduzione ci si immerge in un suono martellante, una voce grezza che rende onore al titolo "UNDERTAKER" , come nascono i vostri brani, a quale band vi ispirate??
NORMANBATES: I brani solitamente li scrive il cantante Jughen ispirandosi a vicende di vita vissute per poi trasferirle come metafore nel nostro fantastico mondo Horror, altri sono veri e propri racconti che ci vedono protagonisti di truci vicende ambientate in varie epoche, ora a bordo di un vascello nero altre sul nostro carro funebre trainato da cavalli ma sempre destinati alle più sanguinarie avventure. Metafore certo, indispensabili per raccontare la vita nelle sue più cupe e reali sfaccettature, i pezzi vengono portati in sala prove con un aspetto embrionale, il testo ed una traccia di accordi, poi il batterista Paco, il chitarrista Sura ed il bassista Francis procedono all’arrangiamento in totale libertà in base alle proprie inclinazioni.
Le nostre ispirazioni sono le più svariate, dai Motorhead ai Social Distorsion, dai Motley Crue a Johnny Cash passando dai Misfits.
Siamo molto eclettici in fatto di composizione, il nostro batterista suona Metal, il nostro bassista Hard Rock, il nostro chitarrista Punk Rock ed il cantante Western Punk il tutto miscelato in un unico pezzo, e cosa più importante …. in piena libertà espressiva.

Burz:  A cosa state lavorando in questo periodo?? c'è da aspettarsi nuovi brani in un futuro non molto distante??
NORMANBATES: Stiamo lavorando agli arrangiamenti degli ultimi tre pezzi di una serie di tredici, a fine estate inizieremo le registrazioni di quello che sarà il primo album dei Normanbates, dovrebbe essere pronto per inizio 2020, aspettatevi sonorità nuove con influenze che spaziano dal Punk Metal fino al Western.
Sempre a fine estate riprenderemo la nostra attività più importante, il live, la nostra presenza sul palco è inquietante quanto la nostra musica, siamo sicuramente da vedere oltre che da ascoltare.

Burz: In chiave Live come vanno le cose?? programmi?? che difficoltà si incontrano nel cantare in inglese e come mai questa scelta ?
NORMANBATES: Siamo prima di tutto una Live Band, le nostre performance non sono fatte di sola musica, raccontiamo le nostre storie cercando di trasportare il pubblico nelle nostre nere fantasie, i live diventano un pretesto per mettere in scena uno spettacolo, stupire cercando di creare un’atmosfera nuova.
Da quando ci siamo riuniti abbiamo fatto due Live in Veneto ed un terzo ci attende per settembre, ma è ancora tutto in fase di organizzazione, siamo alla ricerca di un Booking che riesca a darci maggiori possibilità, di muoverci con più leggerezza organizzativa tra i palchi Italiani.
Non abbiamo riscontrato alcun problema nel cantare in inglese, siamo in pochi ad usarlo ma penso che se la musica è buona superi anche questi pregiudizi culturali.
La nostra non è stata una scelta, è la lingua parlata nel luogo in cui ci formammo nel lontano 1822…..un luogo sinistro …
Un’altra versione ci vede invece optare per la lingua Inglese per questioni fonetiche, per stabilire un contatto diretto con i generi classici di cui parlavamo prima, un ritmo ed un suono vocale che ormai è entrato a far parte del nostro DNA e poi …è molto più facile raccontare si sbudellamenti, sepolture, sanguinose battaglie, ubriacature e scopate selvagge nella lingua Anglosassone!

Burz: Dov'è possibile ascoltare i NORMANBATES??
NORMANBATES: I Normanbates hanno caricato i due singoli in varie piattaforme quali la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/thenormanbates/
E tanti, tanti altri.
speriamo questi due singoli possano intanto contenere la curiosità fino all’uscita del nuovo album.

Burz: Cosa ne pensate di ALL YOU NEED IS PUNK??
NORMANBATES: Pensiamo sia un importante mezzo per la diffusione della musica alternativa indipendente sempre più rari in questo periodo storico, leggendo le interviste siamo rimasti piacevolmente sorpresi per la cura e la professionalità del vostro lavoro dedicata  alla ricerca ed alla recensione delle band, la cosa più importante è la contaminazione tra le varie tendenze ed All You Need is Punk permette che questo accada.
Complimenti.

Burz: Ragazzi grazie per essere stati con noi!! teneteci aggiornati e in bocca al lupo!! a Presto.
NORMANBATES: Vi salutiamo e ringraziamo di tutto ma …….Non vi conviene dire “a presto” ad una Ditta di Pompe Funebri …

-Burz-

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